AROLA (VCO). Chiesa di Sant’Antonio abate

L’edificio, che si affaccia sulla sponda occidentale del Lago d’Orta (615 m. slm), è situato su un’essenziale arteria che collega, attraverso la Colma de Civiasco, il Cusio e il Lago Maggiore a Varallo e la Valsesia.
https://goo.gl/maps/9ujxZ5zPvJGyxXhJ8

Trattasi di un piccolo oratorio con pronao sostenuto da 4 colonnine ed un campanile metallico. Fu ricostruito su un edificio più antico e confina con il cimitero adornato con una Via Crucis dipinta da Giovanni Avondo (1885).
La chiesa era stata edificata dove esisteva una cappella molto antica risalente al Medioevo dedicata a Sant’Antonio Abate.
Nel 1726, il sacerdote arolese “Don Giulio Ceruetti” lascia, per testamento, tutti i suoi beni all’oratorio affinché la primitiva chiesa fosse ampliata; i lavori furono realizzati dal suo successore “Don Bertarelli” nel 1728. L’attuale portico è del 1898.
All’interno, poca decorazione, una volta dipinta da fregi floreali, sopra l’altare in legno un medaglione mostra angioletti, tre quadri quattrocenteschi che inquadrano il coro. Accessibile con una scala, uno splendido balcone sovrasta il portale d’ingresso.

Ma il tesoro di questa chiesa si trova sulla parete a sinistra, decorata d’un affresco di grande valore artistico, databile al XV secolo e attribuito a Giovanni De Campo che raffigura, in 10 quadri, la Storia di Sant’Antonio Abate detto anche l’Egiziano.
Ogni quadro illustra un episodio della vita del Santo, di volta in volta, la sua fuga da Patras e la partenza per Pispir nel deserto egiziano, le tentazioni del demonio, il suo incontro con Sant’Hilarione, sant’Antonio ed i suoi discepoli, il suo arrivo sul Monte Qolzom in Tebaide dove il diavolo gli appare ancora….

Nella campata a sinistra del ciclo, una bella e grande immagine del Santo (alta quanto i due registri delle Storie).

 

 

Link:
http://www.arola-villaggio.it/patrimoine_religieux/patrimoine_religieux_it.html


Provincia Verbano-Cusio-Ossola
Regione Piemonte

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