CELLIO con BREIA (Vc), fraz. Baltegora. Oratorio di Sant’Antonio abate.

La sua costruzione risale al secolo XVII.
Rispecchia la tipica chiesetta del primo ‘600 ampliata su una cappella più antica.

La frazione si trova a 730 m s.l.m. (12 abitanti) a Nord del comune di Cellio, dal quale dista circa un chilometro. Località Baltegora, 25
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Il suo nome deriverebbe da “gora” (grande roggia), corrente d’acqua per alimentare le ruote dei mulini. I suoi abitanti sono soprannominati “scimiёti” (scimmia), probabilmente perché scimmiottavano la gente che non era del posto!
È raggiungibile da Cellio percorrendo la SP 103 ed un breve tratto di strada comunale.
Chi giunge a piedi a Baltegora, può abbandonare la strada carrozzabile per percorrere, sulla sinistra, la vecchia mulattiera, ancora in buono stato, e trovarsi di fronte al lavatoio, risalente al 1896, tuttora funzionante, alimentato dalla sorgente sita ai piedi di Cadarafagno, detta “acqua della Beata” (la beata Panacea, il cui padre era nativo di  quel borgo).
Proseguendo a sinistra per la via in salita, si giunge sul piazzale della chiesa dedicata a S. Antonio Abate, celebrato il 17 gennaio con la Santa Messa e il tradizionale incanto delle offerte, il cui ricavato viene destinato al mantenimento dell’oratorio.
In questa occasione viene esposta la statua lignea raffigurante il Santo, protettore degli animali domestici, il quale regge un bastone alla cui sommità vi è una campanella e con accanto un maiale.
La chiesa è aperta solitamente il terzo giovedì del mese, in occasione della celebrazione della stazione mensile della Santa Messa.

Rilevazione: Angela Crosta


Provincia Vercelli
Regione Piemonte

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