1 LIVO sGiacomo sANTONIO e san Bernardino a lato della Madonna col Bambino

LIVO (CO). Chiesa di San Giacomo vecchia.

La chiesa sorge isolata in un punto paesaggisticamente molto interessante, all’imbocco della Valle di Livo e con una splendida vista sul lago di Como. Posta oltre l’abitato in prossimità del cimitero, è documentata per la prima volta nel 1297, divenne parrocchiale nel 1446. A questo periodo risalgono la ristrutturazione con navata ad archi traversi ogivali dipinti a fasce bianche e nere, presbiterio rettangolare e abside semicircolare che faceva parte del più antico edificio e l’elegante campanile. Gli affreschi sono stati restaurati nel 2018.
LIVO facciataLa chiesa presenta un raffinato pronao, sulla cui volta a vele sono affrescate Storie della Genesi della seconda metà del Cinquecento, abbellisce la facciata a capanna, coronata da archetti ciechi in cotto.
All’interno, numerosi affreschi devozionali risalenti alla prima metà del Cinquecento, tranne qualche lacerto della fine del Quattrocento, raffigurano la Madonna, il Cristo, Dio Padre e i Santi della tradizione popolare. Furono commissionati da devoti di Livo, i cui nomi ancora in parte si leggono alla base di alcuni di essi.
Si possono distinguere tre principali fasi decorative. La prima, che vede l’intervento di Sebastiano da Piuro (1512), riguarda il presbiterio; la seconda, tra il secondo e il terzo decennio del Cinquecento, ha evidenti riferimenti al pittore comasco Giovanni Andrea de Magistris; la terza, collocabile tra il 1544 e il 1550, è influenzata dalla pittura di Gaudenzio Ferrari e Fermo Stella.
2 LIVO -san-Giacomo-Vecchia- due figure sANTONIO abateGli affreschi dell’abside mostrano, nel catino, i quattro Evangelisti con la Vergine e san Giacomo intorno al Cristo in gloria e, nella fascia sottostante, i dodici Apostoli. Sull’arcone d’ingresso sono rappresentati Dio Padre benedicente e quattro Profeti entro oculi. Nel presbiterio, a sinistra, la Natività con san Rocco attribuibile ad Ambrogio Arcimboldi fu commissionata nel 1550 da Bernardo Comalini, Stefano Ragni e Giacomo Cossa; e da un committente di Vercana nel 1526 la vicina Madonna con il Bambino tra i santi Vincenzo e Stefano.
LIVO s Antonio lato-sinsitroNella chiesa vi sono parecchie raffigurazioni di sant’Antonio abate, sia da solo, sia facente parte di gruppi.
Sulla parete sinistra della navata è presente l’altare dedicato a sant’Antonio abate.
Nel secondo comparto è dipinto un finto altare con due trittici: il primo raffigura la Madonna tra san Giacomo e sant’Antonio, il secondo la Madonna tra san Giacomo e san Sebastiano.
LIVO sANTONIO mutiloNel terzo comparto è rappresentato San Giovanni con la coppa velenosa. Il San Rocco, al centro della parete sopra la porta laterale, fu commissionato da Domenico Barraia nel 1533, mentre non hanno data né committente la Santa Lucia, la Trinità, la Vergine col Bambino, i Santi Cosma e Damiano.
Sul pilastro dell’arco presbiteriale un Battesimo di Cristo della fine del Quattrocento sormonta un tabernacolo scolpito in pietra. A destra occupa il terzo comparto la cappellina di S. Rocco, che è affrescata con Storie del Santo ai lati di una nicchia contenente una statua lignea della Madonna col Bambino, la Vergine in gloria tra san Rocco e santa Caterina nel catino absidale e l’Annunciazione con Dio Padre sopra l’arco d’ingresso.
LIVO sGiacomo v. ANTONIO prima campata- foto2Nel secondo comparto di destra vi è la Vergine tra san Giovanni Battista e san Giacomo, datata 1517. Raffigurazioni della Vergine col Bambino e di altri Santi si trovano sui pilastri e sul primo comparto di destra, dove è presente anche una Crocifissione molto ridipinta, commissionata da Giovanni Mazzina nel 1549.
Sulla controfacciata è rappresentata la Vergine tra san Bernardino e sant’Antonio, datata 1544, in una cornice elaborata.

Fonte:
https://www.corrieredicomo.it/san-giacomo-vecchia-a-livo-capolavoro-ritrovato/

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