MASSAFRA (Ta). Chiesa ipogea di San Leonardo, con immagine di Sant’Antonio abate

massafra 1La Chiesa ipogea di San Leonardo (XIV sec.) fino agli anni ’60 si trovava al centro di un uliveto, ora è inglobata nel centro urbano di Massafra; è scavata in piano con la tecnica delle case grotte in vicinanza (case a pozzo). E’ parzialmente crollata per la caduta del pronao o vestibolo.
Nella calotta absidale è dipinta la Deisis, composizione con Cristo in trono affiancato dalla Vergine Maria e da S. Giovanni Battista in veste di intercessori.
massafra 2Negli archi sono dipinti i Santi Cosma e Damiano, S. Antonio Abate (intradosso dell’arco nord) e San Paolo Primo eremita.
Il dipinto di Sant’Antonio è di cm 152 in h e di cm. 52 in l. Porta le iscrizioni: S(anctus) Antonius e Ae(m)ula(n)tes pr<a>ecep(t) patris; è in buono stato di conservazione. Il dipinto è inserito entro una cornice a duplice fascia, di colore rosso quella esterna e ocra, profilata di bianco, quella interna. Lo sfondo è tripartto, blu scuro in alto e in basso, ocra nella parte mediana.
SAA San Leonardo MassafraLa figura di Sant’Antonio abate è rappresentata in abito monastico, con saio chiaro e cocolla bruna. Scarpe di stoffa con ricami ai piedi, del tipo che solitamente si incontra nella rappresentazione di figure di vescovi. Entro una grande aureola ocra, profilata di risso e di bianco, è il capo coperto da cappuccio, dal quale fuoriescono due riccioli sulla fronte. Volto dai lineamenti severi, barba bianca a punta, con “conchiglia” sul mento. Il Santo benedice con la destra alla maniera orientale e regge con la mano sinistra il bastone a Tau; con lo stesso braccio stringe al petto il cartiglio con l’iscrizione – le cui lettere sono in alcuni punti danneggiate da intenzionali scalfitture – che è una esortazione per i seguaci, che devono essere “emulatori dei precetti del padre”, che potrebbe essere lo stesso Antonio o, forse il Paolo Eremita rappresentato di fronte.

Sull’iconostasi si conservano l’affresco di San Pietro e i resti di quelli di S. Andrea e di S. Stefano.

Autore: Giulio Mastrangelo


Regione Puglia

Categorie: Immagini, Schede