MURISENGO (Al). Parrocchiale di S. Antonio Abate

 

Si trova nella parte alta dell’abitato, sulla piazza, vicino al Castello. Via Serramadio, 19. https://goo.gl/maps/pokJjKRFmiAtMLAWA

L’interno è tra i migliori esempi del rococò piemontese: è a croce greca ad una sola navata, di forme movimentate, con graziosi coretti ed elegantemente affrescato; si notino il pergamo, gli stalli intarsiati del coro ed il bell’organo neoclassico.
Il pulpito è in legno di noce ornato da cinque statue.
L’altare di San Candido conserva, dentro una busta d’argento collocata in una nicchia murata le reliquie del Santo protettore del luogo.
La balaustra è in marmo di Carrara, trasportata a Murisengo con i buoi della Comunità.

 

Note storiche:
La Chiesa Parrocchiale di Sant’Antonio abate venne edificata nel 1748 su disegno dell’architetto Peruzzi, unicamente con le spontanee offerte dei parrocchiani.
La chiesa si presenta a croce greca. Le pitture artistiche che la ornano internamente sono del Rossetti/Ropetti. Possiede un pulpito in legno di noce ornato da cinque statue, al centro S. Antonio con il porchetto ed ai lati i quattro evangelisti.
Ha sette altari, dei quali tre grandi: l’Altare Maggiore o del SS. Sacramento, consacrato nello stesso giorno della chiesa e dedicato a S. Antonio Abate, l’Altare dedicato a Sant’Orsola e l’Altare dedicato alla Madonna del Rosario.
I quattro minori sono dedicati a Sant’Anna, S. Giuseppe, S. Luigi e S. Candido. L’altare di S. Candido conserva, dentro una busta d’argento collocata in una nicchia ivi fatta nel muro e chiusa con inferriata e porticina a quattro chiavi, le reliquie del Santo, protettore del luogo, consistenti nel cranio, in due pezzi di ossa delle braccia ed in molta cenere.

Nella lunetta sul portale d’ingresso alla chiesa, un affresco rappresenta Sant’Antonio abate.

Cronologia: 1748

 

Note:
Sant’Antonio Abate  viene qui festeggiato ogni anno il 22 settembre.

Fruibilità:
La chiesa è aperta durante le funzioni giornaliere.

Rilevatore: Valter Bonello, Feliciano Della Mora

Data ultima verifica sul campo: 16/05/2014


Provincia Alessandria
Regione Piemonte

Categorie: Intitolazioni, Schede