PAESANA (Cn), fraz. Calcinere, borgata Ferrere. Pilone votivo, affresco con s. Antonio abate

Paesana è raggiungibile imboccando la strada provinciale della Valle Po a Saluzzo, da cui dista circa 20 km; Calcinere si trova a circa 3 km a Ovest del capoluogo, sulla provinciale della Valle Po in direzione di Crissolo.
Il pilone è inserito in un muretto di pietre che fiancheggia la strada della borgata Ferrere (altitudine m 790).


Nella nicchia sono affrescati al centro la Madonna con il Bambino, entrambi chinati verso S. Antonio abate, sulla parete laterale destra S. Michele Arcangelo e S. Chiaffredo, sulla parete laterale sinistra S. Giovanni Battista e S. Pietro.
S. Antonio, che indossa un saio marrone e un mantello blu, regge con la mano destra il bastone con la campanella e nella sinistra tiene il libro con la Regola dell’ordine Antoniano. L’atteggiamento della Madonna e il fatto che S. Antonio sia l’unica figura presente indicano la particolare devozione del committente per il Santo. Sulla testata del pilone una scritta, ormai poco leggibile, riporta il nome dei committenti:”Fatto fare da Crespo Giovanni e Fam…”

 

Note storiche:
Gli affreschi sono attribuiti a Tommaso Margaria (Paesana 1864–1930); egli svolse inizialmente l’attività di pittore, decorando piloni e gli interni di numerose chiese e cappelle in Valle Po; poi il calo di committenze conseguente alla prima guerra mondiale lo indusse a dedicarsi soprattutto all’attività di fotografo. Era noto come Toumà d’le Madone per la sua attività di pittore di immagini sacre.

Fase cronologica:
L’intervento di Tommaso Margaria si colloca probabilmente agli inizi del Novecento; non si esclude che abbia ripreso e modificato immagini precedentemente eseguite da altri artisti.

 

Bibliografia:
Gianni Aimar, Un segno lassù, I libri del Corriere, Saluzzo 2005, pag. 108; per Tommaso Margaria ibidem pagg. 35-38.

Rilevatore: Gianni Aimar


Provincia Cuneo
Regione Piemonte

Categorie: Immagini, Schede