PAESANA (Cn), Borgata Giordani. Affresco sul muro esterno di una casa privata con s. Antonio abate

Paesana (altitudine m 600 circa) è raggiungibile imboccando la strada provinciale della Valle Po a Saluzzo, da cui dista circa 20 km.
Casa Giacottino, in borgata Giordani.

 

Il dipinto presenta al centro la Madonna con il Bambino, a sinistra S. Stefano e S. Giuseppe, a destra S. Antonio Abate, che indossa un saio marrone e un mantello blu, e con la mano sinistra tiene il bastone con la campanella; in alto vi sono angeli stilizzati. Al di sotto delle figure vi è la scritta “Gloria in excelsis Deo”.

 

Note storiche:
La borgata Giordani, secondo una tradizione orale, era divenuta un lazzaretto durante la peste del 1630; la casa su cui si trova l’affresco pare fosse la sede dei religiosi che fornivano assistenza agli appestati. L’affresco è attribuito a Giors Boneto, un pittore itinerante nato nel 1746 a Pratoguglielmo di Paesana, e di cui è documentata l’attività tra il 1777 e il 1828. A lui sono attribuite circa trecento opere presenti in varie località delle valli cuneesi.

Fase cronologica:
Non esiste alcuna indicazione di data; se l’attribuzione a Giors Boneto è attendibile, l’affresco può essere datato tra la fine del XVIII e l’inizio del XIX secolo.

 

Bibliografia:
Gianni Aimar, Un segno lassù, I libri del Corriere, Saluzzo 2005, pag. 69; per Giors Boneto ibidem pagg. 16-24.

Note:
Nel 1997 l’affresco è stato oggetto di una ridipintura, che ha mantenuto solo lo schema compositivo dell’opera originale.

Rilevatore: Gianni Aimar


Provincia Cuneo
Regione Piemonte

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