POIRINO (TO). Cappella campestre di Sant’Antonio abate

Strada Sant’Antonio, che sbocca nella Strada Provinciale 131
https://goo.gl/maps/isxuYUNzJgTYNc3U9

 

La storia della cappella intreccia con quella dell’omonima masseria, entrambe citate negli archivi sin dal 1529. Nei secoli vi furono vari passaggi di proprietà, nel 1650 cascina e altri beni furono confiscati dalla Comunità per il mancato pagamento delle tasse e dati in godimento a Giò Antonio Turinetti conte di Prié. Nel 1760 i Turinetti acquisirono definitivamente la masseria dalla Comunità e ne rimasero in possesso fino al 1813., anno in cui i due rami del Casato decisero la spartizione dei beni e Sant’Antonio fu assegnata al Marchese Giuseppe Maurizio Turinetti di Cambiano, il cui erede Brunone la alienò alla Mensa Vescovile di Torino, nel 1840.
Nel 1969 la masseria fu frazionata e la parte comprendente la cappella fu acquistata dai Signori Tamagnone, ancora oggi proprietari.

La cappella presenta oggi una pianta rettangolare con facciata a ovest che negli anni ha visto forse ampliamenti e modifiche. Ha una lunghezza di circa dieci metri per sei con soltanto un piccolo restringimento che forma l’abside, ove è ubicato l’altare.

L’interno della cappella presenta dei dipinti che meritano un ripristino e un recupero.

In buono stato di conservazione il dipinto posto sopra l’altare con la rappresentazione di sant’Antonio abate con il porcellino e il bastone a forma di tau; l’opera è del pittore Nicola Arduino (allievo di Paolo Gaidano), eseguita nel 1924 su richiesta degli allora proprietari della masseria.

Nel 2018 si è costituita un’associazione per il recupero della cappella. Vedi:
https://www.santantonioabatenelpianalto.it/index.php

 

Info e immagini da:
https://fondoambiente.it/luoghi/cappella-campestre-sant-antonio-abate

https://www.facebook.com/SantAntonioPoirino/photos

Data compilazione scheda: 21/12/2021
Rilevatore: AC


Provincia Torino
Regione Piemonte

Categorie: Intitolazioni, Schede