CESANA TORINESE (To), fraz. Champlas Seguin. Chiesa di Sant’Ippolito martire e Sant’Antonio abate

La Chiesa dedicata ai due Santi sorge in frazione Champlas Seguin, 20
https://goo.gl/maps/gSxyegydLYzqnNRG8

La cappella risultava già esistente nel 1660, anno in cui fu visitata dal vicario generale della Prevostura di San Lorenzo d’Oulx, Jean Allois.
La cappella fu restaurata nel 1963.

Affresco raffigurante sant’Antonio abate sulla facciata, assieme ad altro dedicato a Sant’Ippolito Martire.

 

Link:
http://www.chieseitaliane.chiesacattolica.it/chieseitaliane/AccessoEsterno.do?mode=guest&type=auto&code=8392

Rilevatore: Valter Bonello

Data ultima verifica sul campo: 31/08/2007

CESANA TORINESE (To), borgata Fénils. Chiesa di S. Antonio abate

Fénils (altitudine m 1376), in Valle di Susa, è raggiungibile imboccando sulla statale N. 24, circa 29 chilometri dopo Susa, una strada sulla destra, che in poche centinaia di metri conduce alla borgata.
La chiesa è situata nella parte alta dell’abitato.


La facciata è a capanna, con una piccola finestra collocata sopra il portale. Un campanile, costruito con pietre a vista e decorato con archetti pensili, è impostato sulla parte anteriore del fianco destro. L’interno ha una sola navata, coperta da una volta a crociera, e termina con un’abside rettangolare dotata di una copertura a botte. Un coro ligneo è collocato sopra l’ingresso. Il quadro sull’altare rappresenta S. Antonio abate, vestito di un saio marrone e di un mantello con cappuccio; il Santo, che tiene nella mano destra il bastone a forma di tau con la campanella e regge un libro con la mano sinistra, ha un maialino ai piedi. Sullo sfondo, con il cielo movimentato da numerose nuvole, sono rappresentati a sinistra un paesaggio montano con un albero, e a destra un tempietto posto su di un rilievo. A destra dell’altare si trova un armadio, le cui ante sono decorate con un’Annunciazione.

Note storiche:
La chiesa dalla fine del XVI secolo alla metà del XVII è stata in uso ai Valdesi.
Il nome di Fénils deriva da Ad fines, località di confine del territorio dei Segovii, una tribù installata nel territorio di Cesana.

Fase cronologica:
Non esistono notizie precise sulla datazione; è certo che la chiesa esisteva già nel XVI secolo. Il quadro sull’altare, come gli altri arredi, è posteriore alla metà del XVII secolo, quando le suppellettili sacre della chiesa furono rinnovate in seguito alle distruzioni operate dai Valdesi.

Note:
La chiesa è stata restaurata nel 1994.

Fruibilità:
La chiesa è aperta tutte le domeniche d’inverno, fino a Pasqua, quando vi viene celebrata la messa.

Rilevatore: Rosanna Carnisio e Maria Gabriella Longhetti

 

CESANA TORINESE (To). Cappella di S. Antonio abate

Cesana (altitudine m 1360), in Valle di Susa, si trova sulla strada statale N. 24 e dista circa 34 chilometri da Susa.
La cappella si trova in una piazzetta situata nella parte terminale di via Roma, al n° 72, ed è addossata al muro di sostegno della vecchia strada di attraversamento dell’abitato.
https://goo.gl/maps/hRB6GTxAvnD8Lu2N9

La cappella, di modeste dimensioni, ha la facciata a capanna, su cui si apre un portale con cornici in pietra e le iniziali S A in rilievo sull’architrave; sopra il portale si apre una finestra circolare, intorno alla quale è scritto S. ANTONI ORA PRO NOBIS. Una cella campanaria è collocata sul colmo del tetto, che ha una copertura a lose.

 

Note:
Nella piazza in cui si trova la cappella sono collocate due fontane; una di esse è costituta da una lastra lapidea, decorata con una figura in bassorilievo e con la scritta Alla rinomata fonte di S. Antonio, mentre l’altra è dotata di due vasche di pietra.

Fruibilità:
La cappella è solitamente chiusa.

Rilevatore: Rosanna Carnisio e Maria Gabriella Longhetti