CAVALLERMAGGIORE (CN). Chiesa di San Pietro, affresco raffigurante sant’Antonio abate

Via San Pietro – Cavallermaggiore (Cn)

L’edificio era situato all’esterno della cinta muraria medievale, e pare che nell’anno 969 fosse stato donato da Arduino il Glabro al monastero benedettino della Novalesa.
Nel secolo XI fu ricostruita con parziale reimpiego di materiali di epoca romana.
In epoca medievale, ebbe il titolo di parrocchia fino a quando, nel XVI secolo, venne soppiantata dalla nuova chiesa di San Michele eretta nel 1511.
Citata nel testamento di Ajmone di Acaja del 1398. Era molto più lunga, ma fu ridotta nel XVIII secolo per ampliare il cimitero.
Sulla facciata si può osservare una data impressa in cifre arabe: 1021.
Il 1021, considerando le caratteristiche della struttura, si potrebbe, comunque, riferire verosimilmente alla data di costruzione o di riedificazione della chiesa.

La  Chiesa di San Pietro, antico priorato dipendente dall’abbazia della Novalesa e poi di Breme, è in stile romanico ed è formata da tre navate che terminano con absidi.
All’interno AFFRESCHI del XV- XVI secolo.
La decorazione dell’abside sinistra è attribuita ad Hans Clemer (e alla sua scuola) che la eseguì nel 1490-1500.
Nel catino absidale è affrescata l’Incoronazione della Vergine, sormontata, all’esterno dell’arco, dall’Annunciazione. Parasta tra abside maggior e di destra: una mediocre figura di san Pietro. Muro dell’arco di trionfo : Crocifissione in cattive condizioni di conservazione.
Abside centrale: Madonna col Bambino tra i santi Nicola e Giovanni Battista forse del 1470 ad opera del Turcotto. In basso figure di santi: un ecclesiastico non identificato, san Sebastiano di mano di un ignoto pittore che risente di influssi francesi.
L’absidiola sinistra è opera di un artista tardogotico, forse tra il 1460 e il 1500. Le opere hanno sofferto di ridipinture e raffigurano: nel catino, Cristo in una mandorla dai colori dell’arcobaleno dona le chiavi a Pietro; nel semicilindro, da destra san Cristoforo, san Giovanni Battista, Cristo dolente, Petronilla vestita alla romana con un libro (era la figlia spirituale di san Pietro).
Invece opera di un artista di scuola monregalese del XV secolo è una Madonna in trono in una cornice a bande bianche e rosse col Bambino ritto sulle ginocchia; alla base graffiti antichi.

Sulla parete di destra, da sinistra, a figura intera, i santi: Giovanni Evangelista, Maurizio (di incerta interpretazione), Benedetto, Giovanni Battista, Antonio Abate.

 

Bibliografia:
 – Carità G.; Genta E., Percorsi storici: studi sulla città di Cavallermaggiore, Edizioni del Comitato permanente per la tutela del patrimonio culturale, Cavallermaggiore CN, 1990
– Galante Garrone G. (a cura di), Hans Clemer, il Maestro di Elva, Ed. C.R.T. Torino, 2002

Link: http://www.comune.cavallermaggiore.cn.it
http://archeocarta.org/cavallermaggiore-cn-chiesa-di-san-pietro/

Fruibilità:
Orari di apertura:
tel. 0172.381055, Comune – e-mail: info@comune.cavallermaggiore.cn.it

Rilevatore: Valter Bonello

Data ultima verifica sul campo: 20/09/2009