CASNATE con BERNATE (Co). Parrocchiale dei Ss. Ambrogio e Antonio abate

La parrocchiale è sita in Piazza Don Angelo Monti, 1.
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Già esistente nel 1297, subì un lento e rovinoso degrado. Nel Cinquecento risulta infatti molto malridotta e sullo scorcio del Seicento la situazione era di poco migliorata.
A partire dagli inizi del secolo XVII, inoltre, la Parrocchiale di Casnate divenne la chiesa principale anche per gli abitanti di Bernate, che fino ad allora avevano dovuto ricorrere a Fino per le cure liturgiche.

Di fronte alla necessità di operare un risanamento e un ampliamento della Parrocchiale, questa venne profondamente ritoccata assumendo forme barocche.
Ma nel 1837, durante il rifacimento del pavimento, volendo acquistare spazio si decise di smussare e diminuire le dimensioni dei quattro piloni barocchi: questo provocò il crollo rovinoso di tutta la volta della Parrocchiale proprio al termine di una funzione religiosa; fortunatamente, tutti rimasero illesi.
Ci vollero ben dieci anni perché si cominciasse la costruzione dell’attuale Parrocchiale dei SS. Ambrogio e Antonio Abate, terminata nel 1850 da Carlo e Calisto Ferrano, subentrati nei lavori all’ingegner Luigi Pellegrini, e consacrata in questo stesso anno.
Nel 1933, infine, vennero effettuati radicali restauri alla facciata e al campanile, sotto la direzione dell’ingegnere Giulio Valli.
Nel 1859 vennero affrescati nella cupola centrale il Padre Eterno, opera del pittore Antonio Rinaldi da Tremona, e nel sottarco di accesso alla zona absidale la Vergine Assunta, opera di Giulio Reina di Como: il resto degli ornati ad affresco della chiesa è opera del pittore Vincenzo De Bernardi, che li portò a termine nel 1869.
Ai fianchi dell’altare della Madonna del Rosario, sul lato destro della chiesa, sono collocate due tele di epoca diversa, un S. Francesco di Sales, settecentesca, e i SS. Proto e Giacinto, cinquecentesca: quest’ultima, di grosse dimensioni e di notevole livello qualitativo, è giunta alla Parrocchiale di Casnate probabilmente dalla Cattedrale di Como, insieme alla tela che occupa la posizione simmetrica nella chiesa, con le SS. Faustina e Liberata, del medesimo autore, molto vicino ad Alvise De Donati.

 

Note storiche:
Ai lati dell’altar maggiore vi sono due affreschi recenti, del 1941, opera di C. Morgari: Apparizione di un angelo a s. Antonio nel deserto (vedi fig.) e La predica di S. Ambrogio contro gli ariani.

La visione di Sant’Antonio Abate nel deserto, del pittore torinese Carlo Morgari (1941): si narra che mentre pregava nel deserto ebbe la visione di un altro eremita, che intrecciava una corda, a significare che alla vita contemplativa avrebbe dovuto associare anche qualcosa di concreto.
In questo affresco viene proposto, al posto di un altro eremita, un angelo che intreccia una stuoia.

 

Infine, sul lato sinistro della chiesa, sopra l’altare di S. Antonio è stata collocata nel 1873 la statua del Santo (vedi fig.), opera dello scultore comasco Giuseppe Bayer, affiancata da un lato dalla predetta tela con le SS. Faustina e Liberata, dall’altro da una tela settecentesca raffigurante la Madonna col Bambino e Santi.

 

 

Bibliografia:
Mario MASCETTI, Casnate con Bernate, due paesi una comunità.  Comune di Casnate con Bernate, 2009.

 

Rilevatore: Feliciano Della Mora

Data ultima verifica sul campo: 11-06-2010