VILLAFRANCA PIEMONTE (TO), fraz. San Giovanni. Cappella di Santa Maria di Missione, affresco di s. Antonio abate

Villafranca_missioneLa cappella di Missione è la chiesa più antica di Villafranca Piemonte, sorge sul luogo di una cappella già esistente nel 1037, quando venne donata dal vescovo di Torino Landolfo all’abbazia di Santa Maria di Cavour che la restituì nel 1315 e da allora rimase alla comunità.
Il nome di Missione compare in documenti del XIII secolo come toponimo, forse preromano, ma di oscuro significato. Di essa si hanno infatti notizie già in un documento del 1037, ma alla fine del Trecento è stata ricostruita ex novo e arricchita di pregevoli affreschi, sia all’interno che all’esterno.
Gli affreschi interni, databili intorno al 1430, sono in gran parte attribuiti all’opera di Aimone Duce (Dux Aymo).
Missione-4 s antonioLa successione degli affreschi interni si può suddividere in tre gruppi: quello principale, un ciclo mariano dipinto sulla parete absidale dietro l’altare; le opere presenti sulle due pareti laterali, con raffigurazioni di santi, tra i quali, nella parete sud – lato destro, affresco non attribuito, che raffigura sant’Antonio Abate.
Questa figura è particolarmente importante per collocare temporalmente gli affreschi perché quest’affresco reca in basso a destra l’unica data leggibile in tutta la chiesa: 1541.

La costruzione ha una facciata triangolare piuttosto rustica. All’esterno la facciata è interamente intonacata. È possibile che in origine la superficie fosse a mattoni a vista come le pareti laterali e infatti l’intonaco si va a sovrapporre all’affresco. Si tratta di una scena raffigurante l’Annunciazione, che sovrasta la porta d’ingresso, e di due Santi (ormai scomparsi) di cui uno è probabilmente San Rocco collocati a sinistra e destra della porta. Per questo dipinto si è ipotizzata la data del 1530 e l’attribuzione a Jacobino (Giacobino) Long. Una gigantesca figura di San Cristoforo (ormai appena visibile) si trova sulla parete sud dell’edificio e frammenti di decorazione a motivi geometrici sono attorno alla finestra e sotto lo spiovente del tetto.
La chiesa all’interno è a navata unica, divisa in due campate: nella prima le pareti e la volta, in origine, non erano decorate ma rifinite con un intonaco bianco, nella seconda invece tutte le superfici sono state dipinte.
Il ciclo di affreschi di Aimone Duce occupa la parete di fondo ed è composto da due scene: una Annunciazione sovrastante ed una Deposizione, o meglio un compianto sul Cristo morto, nella scena inferiore.
La lunetta della parete di sinistra è occupata dalla raffinata rappresentazione della processione delle virtù e dei vizi impersonati da figure femminili che sono intente all’attività che le caratterizza e sono (i vizi) diretti alla bocca dell’inferno (rappresentato da un grande pesce nella bocca del quale si intravedono i dannati) cavalcando animali che sono essi stessi simboli del peccato descritto e sospinte e accompagnate da demoni mostruosi.
Tutta la fascia bassa dell’affresco è occupato da una serie di dodici santi che sono (da destra a sinistra): san Michele Arcangelo, sant’Andrea Apostolo, san Bernardo, sant’Antonio Abate, san Costanzo, la Beata Margherita di Lovanio (?), san Chiaffredo, san Claudio Vescovo di Besançon, il Martirio di san Sebastiano, santa Caterina, san Valeriano, san Giovanni Battista.
La lunetta di destra è occupata dalla scena in cui il committente è presentato alla Vergine (con il Bambino in braccio) da San Giulio Vescovo suo protettore. A destra della Vergine vi è una figura di Santo militare non identificabile.
La restante parte dell’opera, della quale non si conosce l’autore ma solo il committente che ha lasciato il suo nome nel cartiglio (Giulio de Giuli), occupa la volta.

 

Info:
In frazione San Giovanni, località Graneri, in aperta campagna, vicino a un corso d’acqua.
Comune di Villafranca Piemonte, telefono 011.9807107, e-mail: info@comune.villafrancapiemonte.to.it
Altre notizie storiche sulla chiesa sono reperibili su :
http://www.comune.villafrancapiemonte.to.it
Vedi anche: http://www.jaquerio.afom.it/villafranca-piemonte-to-la-cappella-di-missione-a-villafranca/
http://archeocarta.org/villafranca-piemonte-to-cappella-missione/

Leggi anche l’allegato: Aymo Dux e Giacomo Jaquerio

Nome del rilevatore: Angela Crosta