AZEGLIO (To). Santuario di Sant’Antonio abate di Monte Perosio

Situata sulla sponda del lago di Viverone e già sede di un hospitale per pellegrini.
Via Boscarina.  https://goo.gl/maps/DPDdYjG11GaKAhrg8

Già citata in documenti del 1231 questa chiesa, con un tempo l’annesso ospizio, è ritenuta dal Can. Vignono “la traccia sicura ed incontestabile” del passaggio della via Romea per questo luogo.
Il nome arriva dall’ordine degli Antoniani. L’ospitale di S. A. dipendeva giuridicamente da Alice (nel 1319 passò sotto Vercelli che gestiva anche Alice) ma sanitariamente dall’ospedale dei 21 di Ivrea.
Gli ospizi di questo tipo rimasero attivi per 500 anni, cioè fino all’anno della pace di Chateaux-Cambrais. In quell’anno fu demolito l’ospedale dei 21 di Ivrea.

Passò poi alla parrocchia di Azeglio diventando luogo di eremitaggio e nel 1679 sede della “Venerabile Compagnia di S. Antonio Abate” composta da 100 confratelli.

Fu merito di don A. Nicolotti se nel 1953 si iniziò l’opera di restauro consentendo di conservare gli antichissimi affreschi della parete absidale e la bella facciata con portico sorretto da quattro colonne con portale ligneo (purtroppo asportato nel 1971) presumibilmente opera di tal frate Girolamo.

L’attuale altare è recente (1956) come pure i due ampi locali annessi alla chiesa ora monumento nazionale.

 

Rilevatore: Feliciano Della Mora

Data ultima verifica sul campo: 26/08/2011