SOCCHIEVE (Ud). Cappella dei San Michele Arcangelo, con raffigurato anche Sant’Antonio Abate

 

L’antica Pieve di Santa Maria Annunziata sorge su un rilievo di modesta altezza, detta Colle di Castoia, che si eleva sull’ampia vallata formata dal fiume Tagliamento e dal Torrente Liniei.


E’ difficile datare con certezza l’origine della Pieve, ma è documentato che questo colle, abitato fin dai tempi remoti e munito di castello durante il periodo medievale, si sia sviluppato, nell’arco di alcuni secoli, un complesso cultuale costituito da tre chiese, di cui oggi ci è rimasta solo quella di Santa Maria Annunziata.

 

Note storiche:
Certamente il primitivo edificio subì più interventi nel corso dei secoli e, alle strutture originarie, altre andarono via via sostituendosi ed aggiungendosi negli anni. Rilevanti i lavori di sistemazione ed ampliamento a seguito del terremoto del 1700, a causa del quale furono demolite le altre due chiese presenti in origine.
L’edificio attuale si presenta esternamente con un’elegante facciata a capanna a doppio spiovente, con semplice portale e due finestre. Sul timpano, racchiusa in una nicchia, è visibile una statua, probabilmente Santa Caterina d’Alessandria, di stile romanico, notevolmente erosa.
L’interno si sviluppa su tre navate, separate da arcate a tutto sesto sostenute da colonne di marmo, e si chiude con un’abside a pianta rettangolare. Per celebrare e ricordare l’ingresso nel nuovo millennio è stato aperto un occhio nella parete a est dell’abside: da qui la luce del sole che sorge illumina la figura di Cristo benedicente, conferendo all’interno della chiesa una particolare luce.
Pregevoli tele settecentesche arricchiscono il patrimonio artistico conservato nell’edificio: tra queste si distingue la pala della Madonna, sopra l’altar maggiore, attribuita al Piazzetta (Nicolò Grassi).
Costituiscono elementi superstiti dell’antica pieve una bella custodia degli oli, quattrocentesca, il fonte battesimale in pietra, una Madonna lignea del 1912, tradizionalmente portata in processione durante la festa dell’Assunta. In cantoria è visibile l’organo di Valentino Zanin, eseguito nel 1881. Di epoca recente sono gli affreschi del soffitto e delle pareti laterali dipinti da Giovanni Moro.

In fondo alla navata sinistra un altare con una pala raffigurante Cristo con in primo piano San Michele Arcangelo e Sant’Antonio Abate.

Link: http://www.camminodellepievi.it/tappe/dettaglio/tappa/7#par

Fruibilità:
Apertura ogni domenica dalle ore 8 alle 12, Santa Messa alle ore 10,30, tel. 0433 80187, 0433 80971, 043380511, 043380191.

Rilevatore: Feliciano Della Mora

Data ultima verifica sul campo: 21/09/2013