SALICETO (CN). Chiesa di San Martino, affresco raffigurante sant’Antonio abate

In frazione Lignera, sulla destra della strada che scende a valle verso Monesiglio.

Sulla parete dietro l’altare è narrata la storia di san Martino vescovo di Tours, con l’episodio della divisione del mantello e sono raffigurati altri Santi, tra i quali, a sinistra, san Sebastiano.

Sulla pareti laterali altre figure di santi in piedi: san Sebastiano, san Domenico, san Rocco, sant’Antonio Abate.


Link:

http://archeocarta.org/saliceto-cn-chiesa-di-san-martino/

Rilevatore: Angela Crosta

Data ultima verifica sul campo: 28/02/2014

PIANEZZA (To). Chiesa della Confraternita del Santissimo Nome di Gesu’, statua di sant’Antonio abate

 

La Chiesa si trova in via Gramsci.

La chiesa è sita all’incrocio delle vie antiche d’ingresso della parte est del paese, la chiesa fu fondata dalla Confraternita del S.S. Nome di Gesù, stimolati dalle predicazioni in Piemonte di S. Bernardino da Siena nel 1414. Questa Confraternita nacque proprio in quegli anni ed ottenne il riconoscimento giuridico nel 1561 ed inizialmente ebbe sede presso la Pieve di San Pietro.
La costruzione della chiesa fu iniziata nel 1680 fino al 1682. Essa si presenta con un’elegante facciata in paramano a piani sovrapposti e separati da un cornicione, che è la caratteristica tipica dell’architettura seicentesca.
La facciata, scandita da lesene che la suddividono in sei specchi e termina con un timpano coronato da brevi pinnacoli. Al centro, sopra l’ingresso, vi si trova una finestra tripartita da due colonnine che dà luce all’interno.
La chiesa ha una sola navata con due cappelle laterali, vi è un cornicione aggettante che, appoggiandosi su pilastri e lesene e continuando nell’abside, definisce tutto il perimetro della chiesa. Interessante la soluzione angolare dei capitelli, e le lesene angolari spezzate lungo l’altezza. Vi furono successivi abbellimenti che arricchirono gli altari con marmi e dorature. Alcuni di questi, restaurati, sono tornati visibili: meritano attenzione il Compianto sul Cristo morto della scuola di Gaudenzio Ferrari, e la Sacra Famiglia, curiosamente raffigurata a tavola con gli Angeli in funzione di servitori.

A destra entrando si trova una statua raffigurante Sant’Antonio abate.

Cronologia: XVI sec.

Fruibilità:
La chiesa è sempre aperta.

Rilevatore: Valter Bonello

Data ultima verifica sul campo: 01/03/2014