VARMO (Ud). Parrocchiale di San Lorenzo, pala del De Sacchis detto il Pordenone con s. Antonio abate

La parrocchiale di San Lorenzo a Varmo si presenta come una grande struttura rettangolare, con la lunga sacrestia addossata sulla destra ed il presbiterio leggermente più basso rispetto alla navata.
La facciata in stile neoclassico, incompiuta, si caratterizza per la presenza di quattro finte colonne ed è movimentata grazie alle due nicchie laterali; mentre il frontone, di forma rettangolare, appare al confronto spoglio.
All’interno sono conservate diverse opere d’arte, tra cui spiccano due tele del Cinquecento di Pomponio Amalteo e Francesco Floreani.
Ma l’opera più conosciuta in assoluto è la pala dell’altare maggiore, capolavoro del Pordenone.
Per quanto riguarda la parte pittorica, nella grande tela centrale è raffigurata la Madonna in trono con in grembo il Bambino benedicente e ai piedi tre angeli musicanti; in quella di sinistra sono raffigurati San Lorenzo e San Giacomo; in quella di destra l’Arcangelo Michele che pesa le anime con la bilancia, mentre con il piede destro schiaccia Lucifero, e Sant’Antonio abate in secondo piano.

La pala raccontata da Franco Gover e Michela De Candido: vedi visita virtuale in video.