PANDINO (Cr). Castello con affresco di Sant’Antonio abate

Castello Visconteo – Via Castello, 15

Il Castello Visconteo di Pandino, residenza di caccia dei Signori di Milano Bernabò Visconti e Regina della Scala, fu costruito alla metà del Trecento (1361) ed è tutt’oggi considerato uno degli esempi più importanti dell’architettura fortificata viscontea trecentesca, dove le splendide decorazioni originali son ancora in gran parte visibili grazie ai recenti restauri.

Nel porticato del cortile interno un affresco rappresenta Sant’Antonio Abate.

 

Il castello ospita manifestazioni e mostre temporanee ed è visitabile negli orari dell’Ufficio Turistico presso il Castello.
Ufficio informazioni turistiche: tel. 0373- 973350 – cell. 339 – 4523204 – turismo@comune.pandino.cr.it

Info:
www.comune.pandino.cr.it/turismo/ufficio-turistico/itinerari/il-castello-visconteo

http://www.castellodipandino.it


Data compilazione scheda:
15/10/2017

Nome del rilevatore: Valter Bonello

MODENA. Duomo, polittico con Sant’Antonio abate

Duomo di Santa Maria Assunta in Cielo e San Geminiano – Corso Duomo, 41121 Modena MO Tel. 059 216078.

Il Duomo di Modena è tra i maggiori monumenti della cultura romanica in Europa, riconosciuto nel 1997 dall’UNESCO Patrimonio Mondiale dell’Umanità, assieme alla sua torre Ghirlandina e all’adiacente Piazza Grande.
Il Duomo fu fondato il 9 giugno del 1099 per iniziativa delle varie classi sociali cittadine, come affermazione dei valori civici, culturali e religiosi della nascente Comunità. Dedicato a S. Maria Assunta, custodisce le spoglie di S. Geminiano, Vescovo e patrono di Modena morto nel 397. Il sepolcro del Santo vi fu trasferito nel 1106 da una precedente cattedrale. La consacrazione avvenne nel 1184.
L’architetto Lanfranco e lo scultore Wiligelmo realizzarono la cattedrale in una sintesi fra la cultura antica e la nuova arte lombarda, creando un modello fondamentale per la civiltà romanica. Dalla fine del 1100 sino al Trecento il cantiere fu proseguito dai Maestri Campionesi, scultori e architetti lombardi provenienti da Campione.

 

Nel presbiterio, sull’altare dell’abside di sinistra è collocato il «polittico» del modenese Serafino dei Serafini (1349-1393), datato 23 marzo 1385.
Il polittico, in legno dorato, rappresenta l’Incoronazione della Vergine tra i santi Nicola e Cristoforo, Geminiano e Antonio Abate, la Crocifissione e l’Annunciazione. Figura del Santo, particolare nell’immagine a destra.

 


Orari di apertura
:
Il Duomo è aperto:
– dal martedì alla domenica dalle 7.00 alle 19.00 (orario continuato)
– il lunedì dalle 7.00 alle 12,30 e dalle 15,30 alle 19.00
– il 31 gennaio, Solennità del Patrono S. Geminiano, orario continuato 7.00-19.00.
Orari delle S. Messe
Feriali: 8, 9, 10, 12, 18
Festivi: 8.30 – 9.45 (in latino e canto gregoriano) – 11 (parrocchiale) – 12.15 – 18
Nei mesi di luglio e agosto la S.Messa festiva delle ore 9.45 è celebrata in italiano; inoltre la S.Messa festiva delle ore 12.15 e la S. Messa feriale delle ore 12 non si celebrano.
Le visite non sono consentite durante le celebrazioni. I turisti sono invitati ad organizzare la propria visita tenendo presente le necessità della comunità in preghiera. In particolare non sono consentite visite di gruppo la mattina di domenica e dei giorni festivi.
Per comodità, riportiamo di seguito gli orari da preferire per le visite di gruppo:
dal martedì al sabato non festivi 10.30-17.00
Lunedì non festivi 10.30-12.00 | 15.30-17.00
Giorni festivi 13.30-16.30

Internet:
www.duomodimodena.it

Data compilazione scheda: 06/10/2017
Nome del rilevatore: Valter Bonello