LALLIO (BG). Chiesa di San Bernardino da Siena, affresco di Cristoforo Bascheris raffigurante Sant’Antonio Abate.

Via Arciprete Rota, 4, 24040 Lallio BG – Telefono: 035 691078

Nella chiesa trovasi un affresco di Cristoforo Baschenis il Vecchio (XVI sec.) raffigurante Sant’Antonio Abate.

 

Fruibilità: aperto da aprile a ottobre sabato e domenica 15.30 – 18.00 – da novembre a marzo 15.00 – 17.00.

Vedi in allegato la storia del paese: Lallio e la sua storia

Data compilazione scheda: 29 – 03 – 2018

Redattore: Valter Bonello

BERGAMO. Chiesa di Spirito Santo, Lorenzo Lotto, pala d’altare con Madonna e Santi (sant’Antonio abate).

Chiesa di Spirito Santo è in via Torquato Tasso, 100, 24121 Bergamo BG

La chiesa ha origini trecentesche, ma nella prima meto del XVI secolo l’architetto Pietro Isabello la riprogettò, ingrandendola e conferendole impianto rettangolare a navata unica. Colonne di arenaria poste su un alto basamento e decorate da rilievi intervallano le cappelle – cinque per lato – ricavate nello spessore dei muri perimetrali. L’Isabello lasciò l’opera incompiuta e solo nel XVIII secolo l’incarico di continuarla fu affidato a Giambattista Caniana; altri lavori interessarono a metà Ottocento il coro, rifatto su disegno di Vincenzo Lucchini.
Parte di notorietà di Santo Spirito è legata all’importante stirpe bergamasca dei Tasso, che la scelsero come chiesa sepolcrale; all’interno erano collocati diversi monumenti funerari della famiglia. Tre di questi esistono ancora: le tombe di Agostino e Domenico si trovano nella quinta cappella di sinistra, quella del vescovo Luigi è nel passaggio della sacrestia.

La chiesa conserva opere pittoriche di pregio, in particolare la pala eseguita da Vincenzo Lotto nel 1521 che raffigura la “Madonna con il Bambino, Santa Caterina d’Alessandria, Sant’Agostino, San Sebastiano e Sant’Antonio Abate”.

La pala dell’altare è un dipinto a olio su tavola (287 x 268 cm). L’opera è firmata e datata “L. Lotus / 1521”. Raffigura la “Madonna con il Bambino Santa Caterina d’Alessandria, Sant’Agostino, San Sebastiano e (all’estrema destra) Sant’Antonio abate”.

 

 

Fruibilità: feriale 7,00-11,30 e 16,00-18,30; festivo 8,00-12,00 e 16,00-19,00 (l’orario può essere soggetto a variazioni). Orari funzioni religiose: 7,30; 9,00; 18,00; prefestive 18,00; festive 9,00-10,00 -11,00,18,00.

Link: www.visitbergamo.net/it/dettagli-oggetto/938-chiesa-di-santo-spirito/

Data compilazione scheda: 29 – 03 – 2018
Rilevatore: Valter Bonello

BERGAMO. Accademia Carrara, olio su tavola raffigurante San Ludovico da Tolosa e Sant’Antonio Abate.

Accademia Carrara – Collezione Carrara 1796

Olio su tavola dipinto da Antonio Marinoni e bottega (già maestro del Romacolo) (1510-1520) Desenzano al Serio, Bergamo, documentato dal 1494 – ante 1541, raffigurante San Ludovico da Tolosa e Sant’Antonio Abate.
La tavola proviene da un polittico smembrato, anticamente collocato nella chiesa del convento dei francescani del Romacolo, presso Endenna in Val Brembana.
Il complesso era organizzato su due registri che ospitavano le figure dei Santi, mentre gli Apostoli, insieme a una tavoletta con il Cristo in Pietà e i santi Pietro e Andrea, ora in collezione privata, sono ciò che resta della predella.
La Bottega dei Marinoni era una vera e propria impresa famigliare ed era attiva nel territorio bergamasco sia per dipinti su tavola sia per affreschi.

 

Fruibilità: Aperto dalle 9.30 alle 17.30 chiuso il mercoledì.
Piazza Giacomo Carrara, 82 – 24121 –Bergamo – Tel. +39 035 4122097
Uffici: Bergamo, Via San Tomaso, 53 +39 035 234396, info@lacarrara.it – Servizi educativi: +39 035 234396 #2, servizieducativi@lacarrara.it

Data compilazione scheda: 29 – 03 – 2018

Rilevatore: Valter Bonello

FERMO. Pinacoteca Comunale, Presutti Giuliano, “Madonna con Bambino tra San Bartolomeo e Sant’Antonio abate”

Autore: Giuliano Presutti, notizie 1490-1554.

E’ la prima opera del Presutti firmata e datata 1510.
Da una dichiarazione del sindaco Trevisani (1870), risulta che la tavola si trovava a Campofilone, dove probabilmente l’artista dimorò per qualche tempo durante la permanenza a Fermo.
Il Presutti appare molto legato ai modi perugineschi anche se non del tutto insensibile all’incontro con il pittore veneto Antonio Solario, detto lo Zingaro, attivo a Fermo all’inizio del secolo, e con cui, secondo Zampetti (1953), egli ebbe probabilmente contatti (Costanzi, 1990).

Materia e tecnica: tavola/ pittura a olio
Misure: altezza 165 larghezza 134

Collocazione: Palazzo dei Priori, p.zza del Popolo – Pinacoteca Comunale.

https://www.regione.marche.it/

PALERMO. Chiesa di Sant’Antonio abate

La chiesa di Sant’Antonio abate a Palermo è sita nella centrale Via Roma, a fianco della scalinata che conduce alla Vucciria (Discesa Caracciolo Vicerè, 242).

 

La chiesa dedicata esiste dal 1220, anno in cui fu trasferita la parrocchia dalla chiesa di San Cataldo. Essa sorge nel punto in cui, nell’epoca della Sicilia islamica, era situata la Porta di Mare (Bab al Bahr), detta anche Porta dei Patitelli per via della presenza di alcuni artigiani fabbricanti di zoccoli.
Nel 1536 la chiesa fu rinnovata acquisendo l’odierno assetto architettonico.
La chiesa subì un nuovo e profondo intervento di restauro a seguito del terremoto del 1823. Tale intervento conferì all’edificio l’attuale fisionomia neogotica ad opera dell’architetto Nicolò Raineri.
L’interno della chiesa è a forma quadrata, nello stile della pianta a croce greca, tipica delle strutture architettoniche bizantine. Quattro colonne, di finto granito, sostengono la cupola. Quest’ultima fu rifatta nel 1536, ma riproduce quella originaria a forma ogivale.

 

 

Abside di destra: Cappella di Sant’Antonio Abate. Sull’altare è collocato il dipinto raffigurante Sant’Antonio Abate, opera realizzata da Giuseppe Salerno. (vedi immagine a destra)

 

 

 

 

 

 

In altra zona della chiesa si trova una statua raffigurante il santo (vedi immagine a sinistra).

 

 

 

 

 

Recenti restauri alle pitture murali, vedi https://www.maltesecostruzioni.com/progetti/chiesa-di-s-antonio-abate

Bibliografia:
AA.VV., La chiesa parrocchiale di Sant’Antonio Abate a Palermo. Ottocento anni fra storia, arte e vissuto religioso 1220-2020, Euno Edizioni, 2020