BERGAMO. Chiesa di Santa Maria Maggiore, affresco che raffigura Gesù con Sant’Antonio abate

Piazza Duomo, 24129 Bergamo BG Telefono: 035 223327

Alla testata del transetto destro, affreschi trecenteschi di ispirazione giottesca; tra essi un riquadro raffigura Gesù con Sant’Antonio abate al di sotto di un’Ultima Cena.

Fruibilità:
orario apertura visite: lunedì solo su richiesta, martedì, mercoledì giovedì 10.30 – 12.00 e 14.30 – 17.30, venerdì e sabato continuato 10.30 – 17.30 – domenica 9.00 – 10.15 e 13.30 – 17.30;
orario apertura del tesoro: da martedì a sabato 10.30 – 12.00 e 14.30 – 17.30 – domenica e festività religiose 14.30 – 17.30 –

Materiale informativo ed illustrativo: locandine in loco

Link: www.lombardiabeniculturali.it
https://www.fondazionemia.it/it/basilica/storia

Data compilazione scheda: 16 -04 – 2018
Rilevatore: Valter Bonello

VENASCA (Cn). Casale Giolitti, affresco con sant’Antonio abate

Sopra una scala in pietra, riparato dalla falda del tetto, si vede un affresco di Giuseppe Gauteri datato 1831.
Rappresenta la Madonna con Bambino, San Giovanni Battista infante (San Giovannino) che regge la croce con la scritta “ecce agnus dei”, Sant’Antonio abate, Sant’Antonio di Padova e San Giuseppe.

Giuseppe Gauteri nacque a Busca il 30 settembre del 1805 da una famiglia di pittori e, nel suo itinerare di paese in paese, dove il suo lavoro di pittore lo conduceva, ha trasferito la sua residenza da Rossana a Levaldigi ed infine a Martiniana Po. Spesso, nei suoi dipinti si firmava curiosamente “fratello di tre cavalieri”, ma chi erano questi cavalieri? Dalle cronache del tempo sappiamo che si trattava dei fratelli Luigi, Giovanni e Francesco fregiati della croce del cavalierato per i loro meriti artistici. I fratelli di Giuseppe erano pittori di maggior fama e superiorità artistica, furono loro a dipingere, nel Duomo di Saluzzo, la decorazione neogotica in luogo dell’austera tinteggiatura grigio-cenere.
Si sposò con Ludovica Anna Costamagna di Revello ed ebbe due figli (Caterina e Giovanni Battista). Morì a 73 anni l’11 dicembre del 1878.
Il capostipite della bottega Gauteri è stato il padre Lorenzo, di Busca, che ha trasmesso ai figli la passione per l’arte. Sebbene le sue doti artistiche non eguagliassero quelle dei fratelli, Giuseppe Gautieri testimoniò con la sua arte popolare la fede semplice, ma autentica dei suoi tempi.  Nei lavori di Giuseppe, soprattutto nei piloni votivi e nei dipinti murali, appare evidente la sua difficoltà ad “impaginare”, ossia a mettere in relazione i soggetti, mentre negli spazi ristretti delle nicchie il pittore è riuscito a posizionare meglio il soggetto singolo. Negli affreschi invece, in particolare in quelli di grandi dimensioni, spesso i soggetti sembrano essere stati posizionati in modo un po’ casuale. Dipinse certamente fino all’età di 72 anni.
In Val Varaita dipinse 22 tra piloni e cappelle, in Val Maira lasciò ben 34 opere, mentre in alta Valle Po se ne contano una ventina, tra firmate ed attribuite.

VENASCA (Cn), Borgata Reffarello. Pilone votivo con Madonna e Sant’Antonio abate

Nei pressi della Borgata, un pilone votivo rappresenta la Madonna con Sant’Antonio abate e la scritta “Nos cum prole pia benedicat virgo Maria. Ex voto 1883”.

VERONA. Museo degli affreschi, Madonna col Bambino tra i santi Antonio Abate e Cristoforo

Verona, Museo degli affreschi – Via Luigi da Porto, 5, 37122- tel. 045 800 0361

Affresco staccato raffigurante Madonna col bambino tra i santi Antonio abate e Cristoforo  (al di fuori  e a destra del riquadro una piccola immagine sant’Onofrio) – opera della Cerchia di Turone di Maxio – a. 1360 – deposito degli Istituti Civici di Servizio Sociale, proveniente da una casa in piazzetta Santa Maria della Scala.

Fruibilità:
aperto il lunedì dalle 13.30 alle 19.30;
da martedì a domenica dalle 8.30 alle 19.30
(ultimo ingresso alle 18.30)

Materiale informativo ed illustrativo: pieghevoli in loco

E-mail: museodegliaffreschi@comune.verona.it

Compilazione scheda: 15 aprile 2018

Rilevatore: Valter Bonello

VERONA, Basilica di Santa Anastasia, statua in gesso dipinto raffigurante Sant Antonio Abate.

La basilica di Santa Anastasia è un importante luogo di culto cattolico del centro storico di Verona, situato vicino al punto più interno della città dell’epoca romana, in prossimità dell’ansa del fiume Adige, dove sorge il Ponte Pietra.
Via Don Bassi, 2, 37121 Verona VR – Tel: 045 592813

Tipologia monumento: statua in gesso dipinto posta in alto a sinistra sull’altare Boldieri.

 

Fruibilità: da marzo ad ottobre – feriali: 9.00-18.30 festivi: 9.00-18.00 Domenica e festività 13.00-18.00; da novembre a febbraio – feriali:10.00-13.00 e 13.30-17.00
E-mail: info@chieseverona.it

Compilazione scheda: 15 aprile 2018
Rilevatore: Valter Bonello