BELLUNO. Musei Civici “Sant’Antonio abate tra i santi Giovatà, Gottardo, Bartolomeo, e Antonio di Padova” di S. da Cusighe

Tavola di 69,8 x 197,5 cm. Firmato dall’autore sotto il trono di sant’Antonio.
Acquistato dal museo nel 1980 (asta da Sotheby’s Londra)

La storia dell’arte bellunese ha idealmente inizio col pittore Simone da Cusighe (documentato tra il 1386 ed il 1409), autore nel 1394 di un Polittico oggi alla Ca’ d’Oro a Venezia, un tempo sull’altare maggiore della chiesa di Col di Salce.

Sembrano far parte della cultura di Simone, tanto il linguaggio emiliano diffuso in Veneto verso la metà del Trecento, da Tommaso da Modena, quanto qualche richiamo alla cultura veneziana e persino padovana di Trecento, visibile per l’appunto negli spazi prospettici della tavola.

A Belluno si conservano un finto polittico (una sola tavola) rappresentante Sant’Antonio abate tra i santi Giovatà, Gottardo, Bartolomeo, e Antonio di Padova, più due pannelli recentemente acquisiti sul mercato antiquario, appartenenti a uno smembrato polittico e rappresentanti Santa Caterina d’Alessandria e San Giovanni Battista.

 

I Musei Civici di Belluno sono aperti al pubblico dal 1876.  La Pinacoteca dal 2017 è situata a Palazzo Fulcis.

 

Link:
https://izi.travel/it/1ed8-simone-da-cusighe-sant-antonio-abate-in-trono-fra-i-santi-gioata-gottardo-bartolomeo-e-antonio-di/it

https://mubel.comune.belluno.it/

http://catalogo.fondazionezeri.unibo.it/scheda/opera/26322/Simone%20da%20Cusighe%20Sant%20Antonio%20Abate%20in%20trono%20

https://it.wikipedia.org/wiki/Simone_da_Cusighe


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