LONGARE (VI), frazione Costozza. Oratorio di Sant’Antonio abate

Via delle Grotte – Costozza, Longare (VI) . Edifici di proprietà privata. https://maps.app.goo.gl/ZnBQa99zexuVsyFfA

 

Costruito dai Frati minori di S. Lorenzo di Vicenza. Accanto c’è un piccolo convento che fu dismesso in epoca veneziana, presenta porte e finestre sagomate, in parte originali, ed è collegato al paese da una scalinata incavata nella roccia; oggi è abitazione privata.
.L’Oratorio è storicamente celebre perché il 13 giugno 1292, sul suo sagrato, fu approvato l’antico Statuto Comunale.

L’edificio è in stile romanico, la cui costruzione risale al XIII secolo, è stato ben conservato all’esterno che presenta il campanile a vela e testimonia, nell’asimmetria della facciata, le varie fasi costruttive.

All’interno si vedono i segni dei numerosi restauri, a cui è stato sottoposto nel corso del tempo. Ha un unico altare in pietra la cui pala, attribuita a Giovanni Speranza (Vicenza, 1470 circa – dopo il 1540), ha subito un pesante restauro e raffigura al centro la Vergine con Santi tra i quali è riconoscibile e a destra sant’Antonio abate.

 

 

Interessante l’affresco della sacrestia che risale probabilmente al 1400 e una vetrata proveniente da S. Giovanni in Monte a Bologna datata 1467.

 

 

 

Probabilmente appartiene al XVI secolo un altro affresco raffigurante S. Valentino venerato da una devota, cfr. immagine a destra.


Ogni anno, il lunedì successivo alla festa di Sant’Antonio abate (17 gennaio) si celebra la messa “degli scalpellini”, a ricordo dell’usanza di questi ultimi di raccomandarsi al Santo prima di iniziare il lavoro.

 

Immagini in parte da:
https://www.facebook.com/photo?fbid=27540763708861357&set=pcb.1276928561096978

Link:
https://colliberici.it/it/longare

Segnalazione di Valter Bonello

CODEVIGO (Pd). La Chiesa parrocchiale di san Zaccaria, con immagine di sant’Antonio abate.

La prima citazione di una chiesa a Codevigo risale al 1173 e si sa che era filiale della pieve di Piove di Sacco.
Dalla relazione della visita pastorale del 1489 del vescovo Pietro Barozzi si apprende che la chiesa era a tre navate ed aveva cinque altari; qualche anno più tardi nel 1506 lo stesso vescovo da inizio alla ricostruzione della chiesa e, alla fine del secolo, vennero completati i due porticati laterali.
I lavori della nuova struttura furono lavori che diedero l’aspetto ancora attuale.

Le opere più significative contenute all’interno della parrocchiale di Codevigo sono una pala, posta sull’altare di Sant’Antonio, raffigurante lo Spirito Santo assieme ad i Santi Antonio abate, Antonio di Padova, Carlo Borromeo e Lorenzo e dipinta da Pietro Damini nel XVII secolo, una scultura lignea, databile tra il 1650 e il 1674, il cui soggetto è la Vergine ed un’altra pala d’altare, collocata nella prima cappella della parete sinistra, con la Crocifissione, opera del 1864 di Cecilio Rizzardini.

 

Info:
Telefono: 049-7483175 – Email: upcodevigo@gmail.com
Indirizzo: Via Vittorio Emanuele III 14, 35020 CODEVIGO PD

Segnalazione e immagini: Albertino Martignon – albertino.martignon@gmail.com

TRONTANO (VCO), frazione Paiesco. Ex chiesa di Sant’Antonio abate a Marone

Il paese fantasma di Amrone si raggiunge principalmente a piedi attraverso mulattiere che collegano Trontano e Paiesco oppure sfruttando la fermata “a richiesta” della linea ferroviaria Vigezzina, presso l’isolata stazione posta nel bosco.
https://maps.app.goo.gl/Y2GXuYz2BqtVXc9L8

 

Non lontano dall’abitato di Paiesco, sorge il villaggio di Marone, ormai disabitato, ma che ancora conserva l’architettura rurale che risale al XIII secolo, con tipiche costruzioni in pietra.

La chiesa del villaggio, ormai sconsacrata (l’ultima funzione avvenne nel 1932), è dedicata a Sant’Antonio abate e fu eretta intorno al 1600 su fondamenta di un edificio precedente e un secolo dopo fu arricchita dagli affreschi del pittore Giuseppe Mattia Borgnis.
In seguito all’abbandono fu deturpata e depredata più volte.

 

Link:
https://www.comuniterrae.it/punto/marone/

MASERA (VCO), frazione Veriago. Oratorio di Sant’Antonio abate

Sorge su un pendio della montagna in località All’Ariola – Quartavolo, che appartengono alla frazione di Veriago. Frazione Quartavolo, 17 – Masera. Raggiungibile solo a piedi.
https://maps.app.goo.gl/JUESL3YCVsZBC4vu5

Ci sono tracce dell’esistenza di un oratorio dedicato a S. Antonio abate già dal 1582 (quindi fu forse costruito nel secolo precedente), mentre alla metà del 1600 l’edificio fu ricostruito ed ingrandito.

Sulla facciata sono dipinte tre immagini sacre: quella a destra raffigura sant’Antonio abate con bastone vescovile.

All’interno vi sono numerosi ex voto posti dai fedeli.

 

Link:
https://www.comune.masera.vb.it/it-it/vivere-il-comune/cosa-vedere/oratorio-di-sant-antonio-abate-sec-xv-26124-1-2603ead7c88baebe6dd10ee6499aff75

PIEDIMULERA (VCO), frazione Cimamulera. Chiesa parrocchiale di Sant’Antonio abate

Piazza della Chiesa – Cimamulera, Piedimulera VCO
https://maps.app.goo.gl/QJ8r62m7XKLpmaN16

 

L’edificio attuale deriva probabilmente da un’edicola del XIV secolo, cresciuta con il culto del Santo. Nel 1540 era una semplice aula rettangolare con un altare; successivamente fu ampliata fino a diventare una chiesa a tre navate, addossata alla roccia e con un alto campanile. L’ingresso principale, rinnovato nel 1853, conserva l’affresco di Sant’Antonio; un ingresso minore raffigura invece la Madonna del Rosario.

All’interno vi sono l’altare maggiore in marmo (del 1750), un grande quadro settecentesco del Santo titolare e decorazioni pittoriche eseguite nel 1914 da Giuseppe De Giorgi. Gli affreschi illustrano scene bibliche e sacramenti, mentre nella volta del presbiterio compaiono le Virtù teologali. La chiesa conserva anche un fonte battesimale cinquecentesco con ciborio ligneo scolpito.

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Il 17 gennaio si svolgono cerimonie in onore del Santo, benedizione del pane, processione, incanto delle offerte, tombolata.

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Francesco Grignaschi (1810 – 1883), quand’era parroco di Cimamulera, fondò una setta composta prevalentemente da donne, proclamandosi il nuovo Messia. La setta dei “grignaschi” ebbe  molta diffusione locale e il sacerdote fu condannato a dieci anni di prigione e alla scomunica.

 

Link:
https://www.comune.piedimulera.vb.it/it-it/vivere-il-comune/cosa-vedere/chiesa-s-antonio-abate-cimamulera-29105-1-fdc060b3a9d2caa392509eb333a3b2fc

https://www.borgoracconta.it/poi/piedimulera-piazza-chiesa/