PIACENZA. Musei Civici di Palazzo Farnese, dipinti con s. Antonio abate, del Malosso 1599 e di Rossello di Jacopo XV secolo
Olio su tela di 178 x 256 cm, raffigurante: “Madonna con Bambino, Sant’Antonio abate e San Giovanni evangelista”, opera del pittore Giovan Battista Trotti detto Malosso (1555 – 1619).
Inventario n. Don 3
Iscrizione in basso al centro, sul cartiglio: “J. Baptista Trottus dictus Molossus faciebat, anno 1599”
Il dipinto è stato eseguito per la chiesa di S. Maria della Piazza di Piacenza.
La Madonna è seduta in trono ed è affiancata da due putti; il Bambino è in braccio alla madre e tiene in mano un serpente. I due santi sono invece riconoscibili grazie ai loro attributi.
Sant’Antonio abate, a destra, tiene nella mano sinistra un libro e ai suoi piedi il fuoco e il bastone con campanella.
Il Museo si trova in Piazza della Cittadella, 29
Immagine e link:
https://bbcc.ibc.regione.emilia-romagna.it/pater/loadcard.do?id_card=49074&force=1
Tempera su tavola di 60 x 40 cm, raffigurante: “Madonna in trono con il Bambino benedicente, Angeli reggicortina, Sant’Antonio abate e San Bartolomeo”.
Attribuito al fiorentino Rossello di Jacopo di Francesco (1377 – 1456).
Proviene dalla Collezione Rizzi-Vaccari, 2006
Sant’Antonio abate, a sinistra, indossa saio e mantello e tiene nella mano sinistra un bastone a tau e nella destra un libro rosso chiuso.



