TREVISO. Chiesa di Santa Bona Vergine, con immagine di sant’Antonio abate.

La chiesa di Santa Bona è un importante esempio di architettura religiosa del Settecento veneto.

All’interno si segnala un dipinto raffigurante San Silvestro in cattedra tra i santi Antonio abate e Valentino (inizio XVII sec.), opera collocata nell’ambito di Ludewijk toeput detto il Pozzoserrato.
Il dipinto rappresenta San Silvestro, assiso sopra un palco rivestito da un ricco tessuto rosso, è ricoperto di cotta e piviale dorato. Il pontefice con la mano destra accenna alla benedizione secondo il formulario, dalla preziosa coperta, che l’angioletto gli regge a stento e con la sinistra impugna la lunga ferula con triplice croce, prerogativa dell’autorità papale. Sopra la sua testa due angeli in volo reggono il triregno, un altro segno distintivo del pontefice.
A destra la figura pensosa è quella di Sant’Antonio abate, ai piedi del quale l’ultimo restauro ha restituito l’immancabile porcellino. Il santo regge con la destra il consueto attributo del bastone con il campanello e dalla mano sinistra vediamo sprigionarsi una vampa di fuoco, allusione al cosiddetto “Fuoco di sant’Antonio” per il quale il santo viene invocato.
Valentino sulla destra, in abiti sacerdotali, tiene la mano sopra il calice eucaristico e regge insieme la palma del martirio.
Non si conosce l’autore della pala. La paternità dell’opera va ricercata in un autore che mostra una certa familiarità con la bottega di Ludovico Pozzoserrato. In effetti l’opera mostra elementi di vicinanza con la produzione sacra del pittore fiammingo, naturalizzato a Treviso, pur non riuscendo ad eguagliarne la qualità pittorica.

Info:
Via Santa Bona Nuova, 114, 31100 Treviso
Telefono: 042223285

Segnalazione:
Albertino Martignon – albertino.martignon@gmail.com


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