FIRENZE. Galleria degli Uffizi, “Pala di Cafaggiolo” con s. Antonio abate di A. Baldovinetti, 1454

Tempera su tavola di 176 x 166 cm, opera del pittore fiorentino Alesso Baldovinetti (1427 – 1499), forse commissionata da Piero de’ Medici in occasione della nascita del secondogenito Giuliano: la presenza dei santi Giuliano e Lorenzo rimanderebbe ai nomi dei figli.
Il dipinto proviene dalla villa di Cafaggiolo, dove probabilmente decorava la cappella che era stata ristrutturata da Michelozzo nel 1451.
Inventario numero 1890, 487.

Il dipinto si ispira alla Pala di San Marco del Beato Angelico, con un’analoga disposizione dei santi, il tappeto, il tendaggio appeso e il giardino che si intuisce dalle punte degli alberi che si vedono in alto.
Al centro sta la Vergine seduta su una sedia rinascimentale che adora il Bambino sulle sue ginocchia. Da sinistra sono i santi Cosma e Damiano, protettori di casa Medici, e Giovanni Battista, protettore di Firenze, a destra Lorenzo con la graticola sulla dalmatica, Giuliano con la spada e Antonio abate; in ginocchio, di grandezza leggermente minore, i santi Francesco d’Assisi e Pietro martire inginocchiati.

Sant’Antonio, con la barba bianca biforcata, in saio scuro e mantello marrone, si appoggia al bastone a tau.

 

 

Link e immagine:
https://it.wikipedia.org/wiki/Pala_di_Cafaggiolo


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