PADOVA. Musei civici, “Polittico de Lazara” con s. Antonio abate di F. Squarcione, 1449-52

Il Polittico de (di) Lazara è una tempera su tavola (175 x 220 cm), firmato dal padovano Francesco Squarcione (1397 – 1468), nella cui bottega passarono vari artisti anche importanti come Andrea Mantegna.
Il dipinto, iniziato nel 1449 per la cappella della famiglia di Leone de Lazara nella chiesa di Santa Maria del Carmine, fu terminato nel 1452.

Lo scomparto centrale del polittico mostra san Girolamo nello studio con ai lati, a sinistra i santi Lucia e Giovanni Battista; a destra Antonio abate e Giustina.
La matrice dell’opera è tardogotica, con il ricorso al fondo oro punzonato, ma mostra influssi della scultura di Donatello: vi è intensa espressività dei santi, forza poderosa della figura centrale di Girolamo e alcuni accenni di prospettiva nei piedistalli su cui poggiano i santi laterali.
I colori sono intensi e smaltati, le linee elaborate e taglienti, che sbalzano le figure come fossero statue.

Sant’Antonio abate, raffigurato di profilo con saio nero e scapolare o cappuccio chiaro, tiene in mano bastone e campanella.

 

 

Link:
https://it.wikipedia.org/wiki/Polittico_de_Lazara


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