TREVISO. Musei Civici – Museo Santa Caterina, dipinto con s. Antonio abate di P. Bordon e affresco staccato del Pordenone

Il dipinto, olio su tela, 202 x 120.5 cm, raffigura “Sant’Antonio abate tra san Vincenzo Ferrer e san Biagio”, realizzato a metà del XVI secolo da Paris Paschalinus Bordón, o anche Pàris Bordone (Treviso, 1500 – Venezia, 1571), pittore della Repubblica di Venezia del Rinascimento, che lavorò anche insieme a Tiziano, pur caratterizzandosi per una impostazione più marcatamente manierista e un vigore che lasciava trasparire la sua formazione provinciale.
Il dipinto proviene dal convento di S. Maria della Celestia a Venezia. Vedi foto in alto.
Sant’Antonio è rappresentato in trono, in abiti vescovili e bastone pastorale e non ha gli attributi tipici.

 

Immagine da Wikimedia

Link:
https://it.wikipedia.org/wiki/Paris_Bordon


 

Affresco staccato di 301 × 173 cm, raffigurante sant’Antonio abate, realizzato da Giovanni Antonio de’ Sacchis, detto ‘Pordenone’ (Pordenone,1483/1484 – Ferrara, 1539).
L’affresco fu scoperto nel 1937 nella chiesetta di Sant’Antonio abate annessa a un piccolo ospizio per pellegrini in località San Giuseppe a Treviso. L’affresco fu staccato nello stesso anno perché la chiesa doveva essere demolita per costruire un cavalcavia ferroviario.
Il Santo è posto entro una nicchia centinata, veste saio marrone e mantello bruno, ai suoi piedi spunta il muso di un maiale nero e, a destra vi è una fiamma; si appoggia a un bastone a tau cui è appesa una campanella.

Link:

https://www.facebook.com/watch/?v=657061128186089

http://catalogo.fondazionezeri.unibo.it/scheda/opera/36543/Sacchis%20Giovanni%20Antonio%20de%27%2C%20Sant%27Antonio%20Abate

 

I Musei Civici trevigiani hanno tre sedi, il Museo Santa Caterina è sito nel complesso conventuale che fu dei Servi di Maria, di origine trecentesca.


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