CASALE SUL SILE (Tv). Chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta, con dipinto raffigurante anche sant’Antonio abate
Si tratta di una delle più antiche chiese della zona, eretta probabilmente dai vescovi di Altino nel V secolo.
Passò poi alla diocesi di Treviso e nella bolla Justis fratrum del 1152 viene citata tra le pievi della stessa. Da una documentazione più tarda (1297) sappiamo che le erano sottoposte otto cappelle.
La chiesa subì vari rifacimenti e sono documentate diverse riconsacrazioni tra i secoli XVI e XVII.
La nuova parrocchiale venne costruita nella prima metà del XVIII secolo in stile neoclassico veneziano; la consacrazione fu poi impartita il 13 ottobre 1726 dal vescovo di Treviso.
Il tempio, a tre navate, presenta particolare rilevanza artistica per il soffitto affrescato dal veneziano Giandomenico Tiepolo, nella seconda metà del XVIII secolo, dopo il periodo trascorso dall’artista in Baviera, con l’illustre padre Giambattista e il fratello Lorenzo, a decorare la residenza di un principe vescovo germanico. I preziosi affreschi nella volta dell’ampia navata centrale ritraggono nella gloria celeste i santi protettori della pieve: san Vincenzo Ferreri e san Ciriaco martire.
Pregevoli gli altari delle navate laterali, decorati con intarsi marmorei policromi. Su un altare del lato sinistro, un dipinto raffigura, fra altri santi, anche sant’Antonio abate, a sinistra, riconoscibile per la barba bianca e il bastone cui è appesa una campanella.
Segnalazione: Albertino Martignon – albertino.martignon@gmail.com



