NORCIA (PG). Monastero benedettino di Sant’Antonio abate
Via delle Vergini, 13
https://maps.app.goo.gl/WepWS41v7S4F3ggA8
Il monastero risale al 1400, sicuro è il riconoscimento nel 1406 della comunità femminile Benedettina. L’edificio fu costruito a ridosso delle mura castellane, la sua struttura fu gravemente danneggiata dai terremoti del 1567 e del 1703. Nel 1808 la comunità assorbì quella di Santa Caterina ampliandosi e nel 1865, in seguito alle leggi sulla soppressione degli ordini religiosi, il monastero fu inglobato dal demanio; alle religiose, dedite all’insegnamento, fu concesso di restare con l’obbligo di adottare programmi della scuola statale. L’edificio fu riscattato dalle Benedettine nel 1889, nel 1930 fu aperta una scuola magistrale femminile e nel 1946 un collegio femminile. Nel 1970 fu ampliato il monastero con l’acquisizione dei ruderi dell’attiguo monastero di Santa Maria della Pace, un tempo appartenuto alle Clarisse. Di recente sono stati eseguiti ampi restauri e trasformazioni che lo hanno reso un ambiente moderno, confortevole e accogliente, ma a causa del sisma del 2016 non è ancora agibile e le suore vivono in un prefabbricato.
La chiesa adiacente al monastero risale al XVI secolo; la facciata è in stile romanico e all’interno sono presenti decorazioni barocche, di pregevole valore artistico sono e le pitture del XV secolo e la statua lignea di Sant’Antonio abate, posto in una nicchia a sinistra. Il Santo tiene con la mano sinistra un bastone, le destra nel gesto di benedizione.
Link:
https://www.monasterosantantonionorcia.it/casa-religiosa/il-monastero/
https://www.vaticanoweb.com/monasteri/umbria/monastero_di_santo_antonio_abate.asp



