VILLAVALLELONGA (CH). Festeggiamenti di sant’Antonio abate

La festa, molto sentita, si celebra nei giorni 16 e 17 gennaio con rituali complessi e ricchi di simbolismi (maschere, Pupazze, cesti, Corone, fuochi, Cottore, carri allegorici) e che trova il suo momento principale nella Panarda, un banchetto notturno al quale ognuno partecipa in un clima di solennità, ritenendosi responsabile ed obbligato a mantenere viva una tradizione che appartiene al comune patrimonio culturale.
Le maschere, sia brutte/cattive sia belle, danno inizio al carnevale. Le “Pupazze” sono grandi e pesanti strutture di legno e ferro rivestite di cartapesta e animate all’interno da robusti giovani che nella serata del 17 gennaio sono bruciate in segno di liberazione, rinnovamento e buon auspicio..
Nella sfilata con carri allegorici sono riproposte le tentazioni di Sant’Antonio con i personaggi della leggenda.

Link:
https://www.tripsinitaly.it/home/gesti-e-riti/sant-antonio-abate/

https://associazionedfp.blogspot.com/p/la-festa-di-s-antonio-abate.html

C’è anche un canto dedicato al Santo, vedi:
https://associazionedfp.blogspot.com/2013/01/canzone-di-santantonio-abate.html

 


Un statua seicentesca di sant’Antonio abate è conservata nella Chiesa della Madonna delle Grazie.

Il Santo tiene nella mano destra un bastone cui è appeso un campanello; nella sinistra un libro con sopra il fuoco. Ai suoi piedi, a sinistra un maiale.


Regione Abruzzo