FERMO. Cattedrale di S. Maria Assunta, affresco con s. Antonio abate, XV secolo circa

La Cattedrale Metropolitana si erge sui resti dell’antica basilica paleocristiana a tre navate originaria del VI secolo, a sua volta fondata su un tempio pagano di cui rimangono tracce nell’ipogeo. L’antico Duomo fu distrutto e saccheggiato nel 1176 dalle truppe imperiali di Federico I il Barbarossa. Fu suo nipote Federico II a volerne la ricostruzione nel 1227. La facciata originale è in stile romanico-gotico: asimmetrica per la torre campanaria che si trova sulla sinistra della basilica, presenta motivi cristiani ricorrenti scolpiti nella pietra d’Istria.
Il resto del Duomo sia all’interno che all’esterno, è stato più volte restaurato e rimaneggiato nel corso dei secoli.

All’interno si accede attraverso un nartece che era la prima campata della cattedrale medievale, dove si conservano affreschi dal XIV al XVI secolo e il monumento funebre di Giovanni Visconti d’Oleggio.

Tra le immagini di Santi, vi è anche la figura di sant’Antonio abate, chiaramente riconoscibile per la barba bianca biforcata e il bastone con terminazione a “C” che tiene nella mano sinistra. La parte inferiore del dipinto è abrasa.

 

Link:
https://it.wikipedia.org/wiki/Cattedrale_Metropolitana_di_Santa_Maria_Assunta_(Fermo)


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