AREZZO. Chiesa di Sant’Antonio abate di Saione

Via Vittorio Veneto, 109 (vicino all’incrocio con Via Nazario Sauro)
https://goo.gl/maps/qH2GP8bBb6JYjeaH6
Questo edificio non è da confondere con la chiesa di sant’Antonio di Padova, costruita in stile neogotico dal 1927 al 1932, sita in via Trasimeno/Via Guelfa (all’altezza di via Vittorio Veneto 121).

 

L’antica chiesa di Sant’Antonio Abate, conosciuta come “la Chiesina di Saione”, fu costruita nell’anno 890 ma così come la si vede oggi risale al XII secolo.
La chiesa fu costruita in una zona con molta probabilità ricca di pascoli e di greggi, di cui il Santo titolare è patrono.
Il patronato della chiesa, in origine della famiglia Testi, passò ai Marsuppini, ai Bacci e dal 1805 ai Centeni-Romani, divenendone nel 1851 un sepolcreto di famiglia. La chiesa era stata destinata a luogo di sepoltura già nel 1767, in occasione di una grave epidemia di tifo petecchiale abbattutasi in quell’anno su Arezzo.
Nel 1777 l’edificio fu completamente restaurato, rifacendo il portale, spostando il presbiterio con l’altare e facendo costruire il campanile a vela a due luci.
Questa importante radice storica aretina, purtroppo, è soffocata da edifici costruiti negli anni cinquanta del Novecento senza alcun rispetto, né per l’ambiente, né per la identità culturale.

La facciata a capanna in pietra grezza presenta il portale sovrastata da una lunetta e da un oculo.

La Chiesa è a pianta rettangolare con abside rivolta a oriente, tipicamente romanica. All’interno furono affrescate le pareti e la calotta absidale da Liborio Ermini nel Settecento.
Della fine del XVIII secolo è la scultura lignea con Cristo caduto sotto il peso della croce.

Nella chiesa vi è ancora  una tavola neogotica, datata 1933 e firmata dl pittore aretino Venanzio Bolsi, raffigurante sant’Antonio abate. L’artista era attivo per i Francescani Osservanti cui appartiene la chiesetta di Saione. La tavola fu eseguita all’epoca di una radicale ristrutturazione dell’edificio, che funse da chiesa parrocchiale per un breve periodo, sino alla consacrazione della parrocchia attuale, nel 1936.

 

Link:
http://www.arezzoperlastoria.it/chiesa-di-santantonio-abate-saione/
http://www.sabap-siena.beniculturali.it/index.php?it/220/chiesa-di-santatonio-abate-a-saione-arezzo


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