COSENZA. Cattedrale di Santa Maria Assunta, affreschi con storie di s. Antonio abate, XV secolo
La prima chiesa fu edificata intorno alla seconda metà dell’XI secolo, dopo il terremoto del 1184 che la distrusse, fu riedificata e terminata nel 1222.
Il 1748 segnò l’inizio di nuovi lavori di trasformazione che portarono la cattedrale ad essere ricoperta da sovrastrutture barocche che, oltre a nasconderne le originarie forme, provocarono la scomparsa di innumerevoli opere d’arte. Nel 1756, invece, venne costruita la nuova sacrestia. A completare l’opera di trasformazione si intervenne nella prima metà del XIX secolo con il rifacimento della facciata, all’epoca trasformata in un ibrido stile neogotico.
I lavori di restauro intrapresi già nel XIX secolo e finalmente portati a termine nel XX secolo, furono finalizzati a ripristinare, sia l’esterno che l’interno dell’edificio.
Scoperti nel 2023, sono purtroppo poco leggibili e frammentari e sono in corso di restauro cinque riquadri con affreschi sulla vita di Sant’Antonio abate, risalenti al XV secolo e presenti lungo la volta della porta di accesso della sagrestia.
Link e immagini:
https://www.cosenzaduepuntozero.it/nuova-scoperta-nel-duomo-di-cosenza-spuntano-affreschi-rappresentanti-la-vita-di-santantonio-abate/
https://www.meravigliedicalabria.it/gli-affreschi-di-santantonio-nella-cattedrale-di-cosenza/







