GROSSETO, provincia, località diverse. Targhe devozionali ceramiche con sant’Antonio abate
1) CAPALBIO
Formella di terracotta con tracce di pittura, secolo XIX – XX. Di proprietà privata.
Targa centinata a bassorilievo, raffigurante Sant’Antonio abate benedicente circondato da due bovini, un cavallo e un suino, a destra in basso arde della legna come riferimento al “fuoco di Sant’Antonio”.
2) CASTELL’AZZARA, via provinciale per Santa Fiora, cappellina detta “della Spagnuola” 
Terracotta dipinta e invetriata di 35 x 25 cm, risalente ai secoli XVIII – XIX.
Targa centinata a bassorilievo, raffigurante Sant’Antonio abate benedicente circondato da un bovino, un cavallo, un suino e un gallo, ai suoi piedi arde della legna come riferimento al “fuoco di Sant’Antonio”.
Bibliografia: Paolo Bartolacci, La devozione popolare nelle targhe votive amiatine, C&PAdver, Arcidosso 2001, p. 59, n. 7
3) ROCCASTRADA, Borgo di Caminino 
Terracotta dipinta e invetriata di 37 x 26 cm, del secolo XVIII. Di proprietà privata.
Iscrizione: “S[ANTONIO] AB(ATE]”
Targa a bassorilievo, raffigurante Sant’Antonio abate mentre schiaccia col piede destro una vipera (iconografia inconsueta), al lato un suino del tipo della cinta senese.
4) ROCCASTRADA, Borgo di Caminino 
Terracotta dipinta e invetriata di 46 x 31 cm, risalente ai secoli XVIII – XIX.
Targa a bassorilievo, raffigurante Sant’Antonio abate, ai suoi piedi un ispido suino e un piccolo falò.
5) GROSSETO, Collezione d’Arte delle Clarisse, Raccolta Ferretti
Terracotta policromata, incompleta, risalente ai secoli XIX – XX. Di proprietà del Comune di Grosseto.
Targa a bassorilievo raffigurante Sant’Antonio abate in campagna e in compagnia del maialino.
Iscrizione incisa: “S. Antonio”.



