MACRA (CN). Cappella di San Salvatore con immagine di s. Antonio abate, metà XV secolo
San Salvatore di Macra è, con la chiesa di San Peyre di Stroppo, una delle più antiche testimonianze architettoniche medievali della valle Maira. Fondata probabilmente dai monaci di Oulx tra il 1120 e il 1142, risulta alla data del 1386 sotto la giurisdizione della Pieve di Santa Maria di Caraglio, sotto l’ordinamento diocesano di Saluzzo.

La piccola cappella conserva all’interno, sulle pareti laterali, importanti affreschi tardo-romanici, tra i pochi e meglio conservati del Cuneese, che rappresentano soggetti della Genesi e altre scene, tra cui la Danza di Salomé, e inoltre affreschi quattrocenteschi nell’abside, con il Cristo benedicente in gloria tra i quattro Evangelisti e i dodici Apostoli. Sui piedritti altri due affreschi tardo-gotici: a sinistra santa Caterina, con la ruota dentata del martirio, a destra sant’Antonio abate. Sul frontone dell’arco è visibile un’Annunciazione, sovrapposta alle decorazioni romaniche.
Sant’Antonio, con barba bianca biforcata ed espressione severa, indossa saio marrone e mantello nero con la Tau. Tiene nella mano destra un libro rosso e una campanella; nella destra un bastone a tau.
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