MONTEVARCHI (AR). Ex chiesa di sant’Antonio abate ora auditorium

Via Marzia, 94
https://maps.app.goo.gl/hQZXSzqXnYfQDxLg9

La chiesa di Sant’Antonio Abate a Montevarchi era un antico edificio religioso che fu sede della Compagnia di Sant’Antonio per quasi due secoli.
L’antico Oratorio di Sant’Antonio era sito in via Cennano non lontano dalla Chiesa di Sant’Andrea a Cennano, e proprio la strategicità di questa posizione, allo scoppio della faida paesana tra Cennanini e i Laurenziani nel 1557, ne segnò l’inesorabile fine.
Non si hanno notizie della fondazione della Compagnia di s. Antonio, ma solo di quella della sua soppressione nel 1549. Una nuova Compagnia fu creata e spostata dalla sede di via Cennano a quella di Via Marzia che fu ristrutturata, ma i lavori andarono a rilento se solo nel 1581 la compagnia ottenne la licenza di togliere la statua di S. Antonio dalla Compagnia di Via Cennano e portarla nella nuova Compagnia di Via Marzia.

La chiesa passò poi ad altre confraternite e, quando nel 1783, per decreto del granduca Pietro Leopoldo, furono sciolte tutte le confraternite e gli ordini religiosi contemplativi, la chiesa di Sant’Antonio, che apparteneva allora alla Fraternita del Latte, fu sconsacrata e venduta all’asta.
Lo smantellamento della struttura provocò la sparizione di un quadro di Vestrucci del 1600; invece la statua in terracotta invetriata di Sant’Antonio, opera dei Della Robbia, fu nuovamente spostata e murata sulla facciata esterna di una casa e, nella ricollocazione, perse una mano. La statua diventò poi proprietà di privati che nel 2008 la donarono al Museo d’arte sacra, vedi scheda.

Nel corso del tempo, la ex chiesa fu utilizzata come stalla, magazzino e officina meccanica, oltre che come casa popolare. Alla fine degli anni ottanta del Novecento, l’edificio fu acquistato dal Comune di Montevarchi e trasformato in quello che è oggi l’auditorium comunale.

 

Link:
https://it.wikipedia.org/wiki/Chiesa_di_Sant%27Antonio_Abate_(Montevarchi)

Montevarchi, retro della ex chiesa di Sant’Antonio abate

Montevarchi, facciata ex chiesa, ora Auditorium, ingressi con pensilina