SPAGNA – CORDOVA. Museo delle Belle Arti, “Retablo della Flagellazione” con s. Antonio abate, XV – XVI secolo
La pala d’altare è un polittico di 116 x 59 cm, composto da cinque pannelli lignei; fu attribuito a Juan de Zamora e in seguito ad Alonso Aguilar, opzioni attualmente scartate; l’autore è detto “Maestro del retablo della Flagellazione”.
Datato tra la fine del XV e l’inizio del XVI secolo.
Proviene dal vecchio ospedale di Antón Cabrera e successivamente conservato nel Museo de Bellas Artes di Cordova.
Il pannello al centro raffigura la Flagellazione di Cristo, ai lati quattro santi: a sinistra in alto s. Antonio abate e in basso san Francesco d’Assisi che riceve le stimmate.
Il pannello in alto a destra rappresenta san Giovanni evangelista e quello in basso sant’Antonio di Padova.
Sant’Antonio abate, posto in un paesaggio aperto all’orizzonte, fiancheggiato alle estremità laterali da alberi e monti, ha una lunga barba, veste saio bianco e mantello nero; una borsa pende dalla cintura. Nella mano destra ha un libro aperto, sul quale fissa lo sguardo in atteggiamento di lettura, e nella sinistra un bastone, sul quale si appoggia.
Alle sue spalle, a sinistra, compare un leone sdraiato – quello che, secondo la tradizione, lo aiutò a scavare con gli artigli la tomba di san Paolo l’Eremita nel deserto della Tebaide. Alle loro spalle un sentiero tortuoso conduce a un monastero che appare sullo sfondo, di fronte a una montagna.
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