VISSO (MC). ex Chiesa di Sant’Agostino, quadro con s. Antonio abate e committenti
La chiesa ed il convento degli Agostiniani furono fondati nella prima metà del XIV secolo.
Negli anni ’90 del XX secolo la chiesa venne trasformata nella sezione locale del Museo diocesano, ospitando opere d’arte provenienti dalle chiese dell’Alto Nera realizzate nell’arco dei secoli XI – XVIII.
Con il sisma del 2016 e seguenti scosse la chiesa ha subito gravi danni strutturali e le opere conservate sono state portate in salvo in un deposito a San Severino Marche.
L’ex chiesa conservava, prima del 2016, un olio su tela di 320 x 185 cm, proveniente dal Santuario di Macereto. Raffigura sant’Antonio abate in trono, in abito vescovile e mitria; tiene nella mano sinistra un pastorale cui è appesa una campanella; nella destra regge in verticale un libro chiuso. Due angioletti sulla sommità del dipinto, in basso due Cavalieri di Ussita con due cavalli.
L’opera è attribuita a Camillo Bagazzotti (1536 – notizie fino al 1601) sulla base di una segnalazione presente sul catalogo del parroco della Collegiata di Visso, si richiama ad autori come Lorenzo Lotto e Sebastiano del Piombo (citato come riferimento per la Comunione di Santa Lucia) solo da lontano. L’impianto della composizione per quanto monumentale è inficiato da una certa staticità diffusa, e ogni personaggio si caratterizza più per ingenui tratti che per altre più perentorie caratteristiche. Pertanto l’autore si potrebbe assimilare ad un contesto culturale minore, solo marginalmente in rapporto con i maestri citati.

Link:
https://catalogo.beniculturali.it/detail/HistoricOrArtisticProperty/1100089168



