GERMANIA – BERLINO. Staatliche Museen – Gemäldegalerie, “Tentazione di sant’Antonio abate “ di A. Brouver, 1631-35
Olio su pannello di legno di quercia di 27,2 x 21 cm
Opera del pittore fiammingo Adrian Brouver (1605/6 – 1638).
Inventario numero 2026. Acquisito nel 1928 dal Kaiser Friedrich Museumsverein.
Ancora oggi è difficile distinguere l’opera di Brouver da quella di un gran numero di imitatori e copisti.
Qui sant’Antonio è in una grotta circondato da numerosi demoni che emergono dall’oscurità e cercano di attirare l’attenzione dell’eremita immerso nella preghiera. Ma né il rospo, che sorregge una smisurata moneta d’oro, né il demone dagli occhi da insetto possono distrarre il Santo che prega con sguardo rapito davanti a un blocco di pietra.
Come nelle raffigurazioni di Antonio di David Teniers il Vecchio, che fu influenzato da Brouwer, due rospi che cavalcano pesci volanti si impegnano in un combattimento aereo simile a un torneo. La figura grottesca seduta in basso a sinistra, che sta cercando di leggere un documento nonostante un cappello floscio gli copra gli occhi – forse un’istruzione scritta dall’inferno, testimonia l’accecamento dei demoni. Non mancano pipistrelli e anfibi, esseri che vivono in segreto e rappresentano il diavolo, né i musicisti infernali che cercano di turbare la pace dell’eremita con un concerto cacofonico. Il maiale violinista e il flautista sono derivati dall’immaginario di Hieronymus Bosch: il flautista suona il suo strumento attraverso il naso e, simile a una scena sull’ala dell’inferno nel Giardino delle delizie di Madrid, il maiale indossa l’abito di una suora e le teste che emergono dall’oscurità creano un’atmosfera spettrale e grottesca.
Immagine da Wikimedia
Link:
http://www.smb-digital.de/eMuseumPlus?service=ExternalInterface&objectId=864535
https://it.wikipedia.org/wiki/Adriaen_Brouwer



