BERGAMO. Chiese di Santo Spirito e di San Bernardino con due pale di L. Lotto con sant’Antonio abate, 1521
CHIESA DI SANTO SPIRITO, in via Torquato Tasso, 100, sulla piazzetta omonima, nell’antico borgo Sant’Antonio.
II monastero, e annessa chiesa, di Santo Spirito fu fondato a Bergamo nel 1311 dal cardinale Guglielmo Longhi che lo affidò alla Congregazione dei celestini, facente parte dell’ordine benedettino fondata da Pietro da Morrone poi papa che aveva elevato all’ordine cardinalizio il Longhi.
Nel 1476 i celestini furono sostituiti con i Canonici Lateranensi dell’Ordine di Sant’Agostino, che nel momento di grande espansione dell’ordine vollero ristrutturare la chiesa dando inizio nei primi anni del Cinquecento al suo rifacimento nelle forme attuali.
Nella quarta cappella della chiesa, iniziata nel 1512, è collocata la tela di Lorenzo Lotto (Venezia, 1480 – Loreto, 1556/1557) commissionata dai mercanti Marchetti Angelini che ne avevano il patronato. La pala dell’altare è un dipinto a olio su tavola (287 x 268 cm), firmata e datata “L. Lotus / 1521”. Raffigura la “Madonna con il Bambino, Santa Caterina d’Alessandria, Sant’Agostino, San Sebastiano e (all’estrema destra) Sant’Antonio abate”.
La sacra conversazione, ambientata all’aperto, rappresenta nella sua parte superiore una schiera di angeli festanti, chiaro riferimento alla famiglia committente che aveva due angeli raffigurati nel proprio blasone.
Tra i Santi raffigurati, sono legati al borgo e al convento: s. Caterina d’Alessandria, protettrice dei predicatori; s. Agostino, fondatore dell’Ordine di cui i Lateranensi seguono la regola; s. Antonio abate, patrono del borgo; un gioioso san Giovannino che gioca con l’Agnello Mistico ai piedi del trono, omaggio ai canonici legati ai confratelli romani di S. Giovanni in Laterano.
Sant’Antonio, a destra in basso, con bastone a Tau e campanella, indossa mantello nero, saio marrone e delle curiose “calze”.
La pala è stata restaurata nel 2014-15 ritrovando i colori originali, come le calze che erano verdi e ora sono azzurro scuro.


CHIESA DI SAN BERNARDINO, in Via Pignolo, nell’antico borgo Sant’Antonio.
La chiesa, edificata nella seconda metà del XV secolo, e citata in un documento del 1468, fu “adottata” dai nobili e dai ricchi mercanti che nel Cinquecento si erano insediati nel tratto superiore del borgo Sant’Antonio, arricchendola di dipinti e splendidi arredi.

L’interno della chiesa presenta un’unica navata, con soffitto a capanna, movimentata tre cappelle su ogni lato. Il presbiterio è coperto da volta a crociera sotto la quale troneggia la pala di Lorenzo Lotto, Madonna con Bambino in trono, angeli e Santi del 1521.
Il dipinto è caratterizzata da fulgidi colori e da uno schema decorativo che pone la Vergine e il Bambino in trono stagliati contro uno sfondo verde; di grande effetto il braccio di Maria teso verso lo spettatore a voler avvicinare l’umano al divino e l’angelo scrivano ai piedi del trono.
I Santi raffigurati sono quelli verso i quali gli abitanti nutrivano particolare devozione e cioè Sant’Antonio abate, protettore del borgo, San Giovanni Battista, cui era intitolata la vicinia con l’omonimo ospedale, San Bernardino che stringe il trigramma, cui era dedicata la chiesa ed infine S. Giuseppe, il cui culto fu promosso da Bernardino.
Anche qui S. Antonio, a destra, è ritratto, di profilo, con gli attributi soliti: il bastone terminante a forma di Tau, ben due campanelle e infine il fuoco intuibile dal fumo alle sue spalle.
Immagini da Wikimedia
Sui restauri: pdf_Lotto
Link:
https://it.wikipedia.org/wiki/Chiesa_di_Santo_Spirito_(Bergamo)
https://it.wikipedia.org/wiki/Chiesa_di_San_Bernardino_(Bergamo,_Centro_Pignolo)



