RIOMAGGIORE (SP). Oratorio di Sant’Antonio abate

Affacciato sullo stretto carugio omonimo, nella contrada di Sant’Antonio, tra il castello e il mare.
Via Sant’Antonio, 87
https://goo.gl/maps/3edCkQ4mEY3WShgZ8

 

L’oratorio di Sant’Antonio abate è forse l’edificio religioso più antico, perché risale al XIII secolo, e il più piccolo.
Edificato in pietra da taglio e muratura intonacata.
Sulla semplice facciata, la statua del Santo è posta sopra il portale in pietra, accanto alla scalinata chiamata Sorchetto (uu Surchetu).

 

L’interno presenta un’aula rettangolare di ridotte dimensioni con volte a crociera e conserva un bell’altare in marmo con una pala del Santo con la mano destra in atto di benedizione, la sinistra regge un libro aperto.

 

 


Secondo la tradizione, anticamente il 16 gennaio si svolgeva il “gudìn”: i ragazzi di Riomaggiore si disponevano su due file, appoggiati alle pareti del vicolo e all’uscita delle ragazze dalla chiesa le spingevano verso gli altri ragazzi. Quando una fanciulla si ritrovava tra le braccia del giovane a cui piaceva, non veniva spinta via ma trattenuta.
Il piatto tipico che si mangia per la festa di Sant’Antonio sono i ravioli.

 


Link:

https://www.lecinqueterre.org/arte/riomaggioresantantonio.php


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