FORLIMPOPOLI (FC). Chiesa di Sant’Antonio abate o “Dei Servi”

Via Cesare Battisti
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Il culto di Sant’Antonio abate è attestato a Forlimpopoli fin dal XV secolo per la presenza di un ‘ospedale’ situato nel Borgo Maestro (odierna via A. Saffi nei pressi dell’attuale chiesa del Carmine). L’Oratorio di Sant’Antonio abate venne eretto nel 1300 dalla Confraternita dei Battuti Neri, chiamata in seguito “Confraternita della Morte”, ed aveva annesso un ospizio/ospedale per i pellegrini. Non si conoscono con esattezza le date relative alla costruzione di questo edificio; il Vecchiazzani dice che fu cominciata nel 1379 e sembra che sia stata portata a termine solo nel 1461; esiste un documento riguardante il riconoscimento ufficiale dell’Oratorio da parte del Vescovo di Bertinoro dell’anno 1427. Prima di questa data, però, è presumibile che fosse già usato per funzioni religiose.

La Confraternita, dopo la peste del 1457, offrì ospitalità ai religiosi dell’Ordine dei Servi di Maria, giunti a Forlimpopoli su invito del predicatore Bonaventura Tornielli del convento dei Servi di Forlì e assegnò a loro l’oratorio di Sant’Antonio e l’ospizio.
Nel 1486 i beni dell’Ospedale di Sant’Antonio furono uniti a quelli dell’Ospedale di Santa Maria retto dai Battuti Neri. In seguito a questa unione, la Chiesa assunse il nuovo titolo che ha mantenuto fino ai giorni nostri.
Nella seconda metà del XV secolo, i Padri diedero avvio ai lavori di costruzione di un nuovo edificio chiesastico e dell’annesso convento nel luogo ove sorgevano l’Ospedale e l’oratorio della Confraternita dei Battuti Neri. L’area su cui sorgeva l’Oratorio corrisponde alla parte più occidentale della Chiesa dei Servi. Dell’importante intervento ricostruttivo, avvenuto tra il 1489 e il 1525 circa, che ha interessato anche la costruzione del convento, si sono perse quasi completamente le tracce, per via del totale rinnovamento della chiesa effettuato nel XVIII secolo. L’edificio, a pianta quadrangolare, aveva una superficie uguale all’attuale ma di esso si hanno scarse notizie.
Successivamente, nel 1707, i religiosi decisero di ammodernare la chiesa impostando sulla muratura esistente otto possenti pilastri che hanno la funzione strutturale di sostenere l’imponente copertura ellittica.
In seguito alle soppressioni napoleoniche, nel 1797, i Padri dell’Ordine dei Servi abbandonano definitivamente chiesa e convento. La chiesa passò al Comune che la mantiene ancora adibita al servizio religioso. L’edificio fu restaurato nel 1985.

All’esterno, pur nell’estrema semplicità e sobrietà della muratura in laterizio, sono ancora visibili le tracce delle trasformazioni occorse nei secoli (lungo Via Sendi è rimasto il bel portale a ogiva con motivi ornamentali in cotto afferente all’oratorio quattrocentesco).
La pianta è di forma ottagonale, ma è stato mantenuto l’involucro esterno, rettangolare, dei muri cinquecenteschi. L’esterno è caratterizzato da una alto torrione ellittico che si sviluppa su un sottostante corpo ottagonale che supera in altezza il campanile.

All’interno lo spazio si articola in una serie di aree distinte ma concatenate che si sviluppano attorno ad un corpo centrale ellittico, coperto da una cupola sostenuta da otto pilastri posti in corrispondenza del perimetro ottagonale della chiesa. La cupola è impostata su un tamburo su cui si aprono le finestre che danno luce all’interno che sorprende il visitatore per la ricchezza degli apparati decorativi.
Lungo le pareti si aprono sei altari ornati di stucchi e opere d’arte di pregio: la pala dell’Annunciazione (1533) di Marco Palmezzano; opere di Livio Modigliani (le quattro portelle dell’organo, firmate dall’artista e datate 1576), il ciclo pittorico dedicato ai Misteri del Rosario del forlivese Antonio Fanzaresi (1735) e affreschi di Paolo Bacchetti (decorazioni della Cappella del Cuore Immacolato, 1870 circa).

 

Link:
https://catalogo.beniculturali.it/detail/ArchitecturalOrLandscapeHeritage/0800305549

http://www.comune.forlimpopoli.fc.it/servizi/Menu/dinamica.aspx?idSezione=616&idArea=17175&idCat=19029&ID=17843&TipoElemento=categoria

https://www.geometriefluide.com/it/complesso-santamariaservi-forlimpopoli-tur/#cookie_ok


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