CINGOLI (MC). Collegiata di Sant’Esuperanzio con immagine di S. Antonio abate

Già esistente nel 1139, fu ricostruita a metà del XIII secolo in forme romanico-gotiche.

La facciata in pietra è arricchita da un grande rosone geometrico e il monumentale portale d’ingresso mostra raffinate decorazioni di scuola lombarda e fu realizzato nel 1295 come recita un’iscrizione. Sull’architrave è l‘Agnello mistico fra i simboli degli Evangelisti, nella lunetta la scultura del Santo tra due angeli e una nicchia sovrastante con la statua, molto rovinata, del Santo patrono in abiti vescovili.
Tra il Trecento e il Cinquecento i devoti commissionarono sempre più affreschi che pian piano coprirono tutte le pareti della navata. Inoltre nel XV secolo si restaurò l’edificio e numerose cappelle gentilizie vennero create negli spazi tra i pilastri. Le uniche due superstiti, fatte costruire dai Silvestri quella a sinistra, e da Simonetti l’altra, presentano begli esempi di altari rinascimentali a candelabre[

All’interno della struttura si sviluppa un impianto solenne che custodisce pregevoli affreschi di scuola marchigiana del ‘400 e ‘ 500 e si conclude con un presbiterio rialzato sotto il quale si trova la cripta che conserva le spoglie storiche di Sant’Esuperanzio.

Un affresco in controfacciata raffigura Pietà (nella lunetta) e in basso i santi Antonio abate, Giovanni Battista e Cristoforo,  risale al  XV secolo ed è attribuito ad Arcangelo di Cola da Camerino .
S. Antonio abate, al centro, ha la tau sul mantello, tiene con la mano sinistra un bastone e con la destra regge una campanella rivolta verso l’alto.

 

Link:
https://www.antiqui.it/doc/monumenti/chiese/sesuperanzio.htm

https://it.wikipedia.org/wiki/Collegiata_di_Sant%27Esuperanzio

Segnalazione di Valter Bonello


Regione Marche