VITERBO. Chiesa di Santa Rosa, polittico con s. Antonio abate, 1450-62
L’attuale chiesa è stata costruita nel 1850 in rifacimento di un edificio precedente risalente al 1632, ed è annessa al convento delle Clarisse. La prima costruzione sacra risale al XIII secolo e si ha notizia per la prima volta nel 1235; era conosciuta col nome di Santa Maria. Quando nel 1258 papa Alessandro IV vi fece traslare il corpo di santa Rosa, la chiesa ebbe la nuova denominazione.
La chiesa conserva un polittico di Francesco d’Antonio Zacchi detto il Balletta (attivo dal 1430 a prima del 1476), che raffigura la Madonna in trono col Bambino, tra le Sante Rosa e Caterina d’Alessandria; nelle cuspidi l’Annunciazione e la Madonna della Misericordia; nei pilastri laterali: S. Giovanni Battista, S. Antonio abate, S. Margherita, S. Maria Maddalena, S. Ludovico da Tolosa e S. Chiara; nella predella: S. Paolo, S. Lorenzo, S. Lucia, la Madonna dolente, Cristo in pietà, S. Giovanni Evangelista, S. Biagio, S. Francesco e S. Bartolomeo.
Il polittico firmato ma non datato, fu realizzato tra il 1450 e il 1462.
La figura di sant’Antonio abate si trova al centro del pilastro a sinistra; tiene nella mano sinistra un libro aperto, nella destra il bastone a tau con campanella. Un piccolo maiale ai suoi piedi.
Il polittico è stato restaurato nel 2019.
Link:
https://santuariosantarosa.wordpress.com/testimonial/polittico/
https://it.wikipedia.org/wiki/Chiesa_di_Santa_Rosa_(Viterbo)



