MONTERONI DI LECCE (LE). Cappella di Sant’Antonio abate

Via XXI Aprile, 2
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L’attuale cappella di S. Antonio abate agli inizi del’600 era prope oppidum, vicino al giardino della corte baronale, isolata da altre abitazioni, tra le vie per Lecce e San Pietro in Lama.
Pur non appartenendo a un proprietario privato in quanto eretta per devozione dai fedeli, fu dotata di un beneficio da tal Santo Centonze con atto rogato dal notaio Ferdinando Zecca il 23 Febbraio 1610.
Nonostante ciò, circa 30 anni dopo la cappella era malridotta, tanto che nel 1640 al 1646 fu più volte sul punto di essere destinata ad usi profani o demolita per venderne le pietre. Persone devote, però, tra cui in modo particolare Giovanni Palmieri e Angelo Pinto, si impegnarono a compiere le necessarie riparazioni, provvedendo al completo rifacimento di due porte e di due muri.
Nell’interno si trovava l’immagine di Sant’Antonio abate dipinta su tela, al di sopra della quale vi era l’affresco del Crocifisso, mentre ai lati dell’altare erano le immagini di S. Lucia e S. Caterina.
La cappella successivamente fu dotata riccamente da una certa Lucia Renza con una donazione consistente in 150 alberi di ulivo.
Nel ‘700 la cappella era di patronato della famiglia Palmieri; verso la metà del secolo don Benedetto Palmieri di Lecce vi costruì un nuovo altare, che contribuì, insieme con altre opere di restauro, a far sì che essa si presentasse in buono stato. I Palmieri seppero conservarla abbastanza decorosamente per tutto il ‘700 e il secolo successivo, anche se di tanto in tanto non mancarono dei moniti vescovili perché se ne restaurasse o se ne sistemasse qualche parte o si integrassero gli arredi sacri, come nel 1881, quando, pur essendo stati provvisti candelieri ed ostensori nuovi, mancavano alcuni oggetti necessari al culto.
Agli inizi del ‘900 la cappella era di diritto patronale dei signori Doria, eredi di Domenico Politi; successivamente, fu donata alla parrocchia e restaurata dal rettore Don Angelo De Giorgio, che la provvide di decorosi paramenti sacri.

La cappella è compresa in un edificio abitativo.
Il prospetto presenta come unico elemento di spicco il portale, decorato da una raffigurazione del Santo racchiusa in un arco cieco, sormontato da una croce in pietra leccese.
L’interno, ad aula unica rettangolare di circa 40 metri quadri, custodisce un altare in marmo e statue in cartapesta. Ha volta a stella e pavimento in marmo.

 

Link:
https://www.comune.monteroni.le.it/it/elenco-vivere-monteroni/monumenti-luoghi-di-interesse/chiese-e-cappelle/cappella-di-sant-antonio-abate

https://www.beweb.chiesacattolica.it/edificidiculto/edificio/52765/Chiesa+di+Sant%27Antonio+Abate


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