NOVALESA (To). Casa degli Affreschi con immagine di s. Antonio abate.
La “Casa degli Affreschi”, recentemente acquisita e restaurata nel 2012 dal Comune di Novalesa, era una locanda medioevale con un doppio ambiente interno ben conservato. Probabilmente da identificare con la Locanda della Croce Bianca citata nei documenti a partire dal XIV secolo.
Presenta in facciata affreschi con gli stemmi delle regioni europee di provenienza degli avventori; riconoscibili stemmi sabaudi e dei principi d’Europa quali Inghilterra, Francia, Saluzzo, Bretagna, avevano probabilmente la funzione di offrire una garanzia di professionalità e mostrare la consuetudine ad ospitare personaggi di alto rango.
Era una tappa della Via Francigena alla base del Colle del Moncenisio. Internamente, la Casa presenta decorazioni geometriche a fresco con scritte lasciate dagli avventori (uno di origine polacca) nel corso del tempo.
Le pitture in facciata sono riconducibili a due momenti distinti tra il Trecento e tardo Quattrocento.

Su un angolo della facciata è comparsa anche l’immagine di S. Antonio abate, con viso corrucciato, che tiene con la mano sinistra bastone e campanella e con al destra un libro chiuso. L’affresco è attribuito al pittore che operò anche a San Giusto di Susa, un seguace di Jaquerio identificato col “Maestro della Lusernetta” che affrescò la locale Cappella di San Bernardino e datato alla metà del Quattrocento.
Aperto nei sabati e domeniche estive, info al vicino Museo di Vita Montana
Indirizzo: Via Maestra, 43 – Novalesa TO
Immagini da:
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Link:
https://museonovalesa.org/la-casa-degli-affreschi/
Segnalazione di Valter Bonello



