TREPUZZI (LE). Cappella di Sant’Antonio abate

Corso Umberto I, 168
https://goo.gl/maps/9UyF5xvzmRsgzfpo8

 

La cappella risale al XVII secolo. Viene menzionata per la prima volta nel verbale della visita pastorale del vescovo Luigi Pappacoda nel 1640, nel quale si legge che, edificata per dedizione di Francesco Longo e dei suoi fratelli, evidenziava sulla parete l’effigie di Sant’Antonio.
Nelle visite pastorali del 1792 e del 1853 risulta annoverata tra le proprietà del Militare Ordine Costantiniano, del quale rimane l’emblema sulla porta d’ingresso.

Il piccolo edificio possiede un modesto prospetto, corredato da un ridotto campanile a vela fornito di campana del 1622.
L’interno, un’aula rettangolare di piccole dimensioni voltata a spigolo, possiede un solo altare, al quale fa da fondo un pregevole dipinto murale effigiante Sant’Antonio abate col Tau sul mantello che reca il fuoco sulla mano sinistra e il bastone nella destra.
Lateralmente appaiono la Madonna chinata e l’Arcangelo Gabriele, mentre in alto è raffigurato il Padre Eterno su una nuvola circondato da figure angeliche e la colomba dello Spirito Santo.

 

Il percorso dalla chiesa di Sant’Antonio Abate di Trepuzzi all’omonima di Novoli è un’ipotesi di ricostruzione della “Via Francigena del Sud”, antico tracciato di pellegrinaggio da Roma a Gerusalemme passando per Otranto.

 

Link:
https://it.wikipedia.org/wiki/Cappella_di_Sant%27Antonio_abate_(Trepuzzi)
https://constantinianorder.net/
 


Regione Puglia