VERONA. Chiesa dei Santi Nazaro e Celso, con immagine di sant’Antonio abate.
La chiesa dei Santi Nazaro e Celso è un luogo di culto cattolico di Verona situato nel quartiere di Veronetta, sulla strada che conduce a porta Vescovo. L’origine è collocabile intorno al VII secolo quando un primo edificio monastico sorto in epoca longobarda venne realizzato ai piedi del prospiciente monte Castiglione. Parte di questo sacello, originariamente dedicato a San Michele Arcangelo, sopravvive tuttora con i suoi affreschi e i suoi pavimenti musivi. Si trattava probabilmente di un martyrion dedicato alla venerazione delle reliquie dei Santi Nazaro e Celso.
Accanto a questo primo edificio vi era una chiesa fatta costruire dai monaci durante la dominazione longobarda, di cui nulla oggi è rimasto se non prove della sua esistenza nel Versus de Verona (fine del VIII secolo) e nell’iconografia rateriana (prima metà del X secolo).
L’attuale edificio venne realizzato in un misto di stile gotico e rinascimentale. L’interno è diviso in tre navate, che conducono a un transetto che si interpone tra il piedicroce e il presbiterio. Sul fianco di ogni navata laterale sono collocati cinque altari.
Al termine del braccio destro del transetto si apre la cappella di San Biagio, completata nel 1508 per ospitare le reliquie dei martiri San Biagio e Santa Giuliana, giunte qui nel 1174.
Nella cappella di San Biagio un dipinto di Antonio Badile denominato “Madonna con Bambino e Santi“, fra cui anche sant’Antonio abate; opera documentata dalla scheda della Fondazione Giorgio Cini, all’indirizzo: https://arte.cini.it/Opere/356155
Info:
37129 Verona VR – Telefono: 045 800 2030
Segnalazione:
Albertino Martignon – albertino.martignon@gmail.com



