CASTELLINO TANARO (CN). Cappella di San Rocco con tre immagini di s. Antonio abate
Edificio certamente molto antico, considerato monumento d’arte già fin dagli inizi del ‘900, porta sulla facciata la rappresentazione del Santo titolare (1700 circa – 120 x 186 cm). Gli affreschi interni portano la data 2 novembre 1527. La mano di Antonino Occello e quella di qualche suo discepolo hanno coperto, l’interno della cappella con una incredibile ripetizione di affreschi delle stesse immagini devozionali, segno di ripetute committenze legate alle stesse esigenze religiose che si rivolsero alla medesima bottega dalle riconosciute capacità.
L’affresco sulla parete di fondo (375 x 270 cm), che conserva l’uccellino “firma” del pittore, contiene alcuni riquadri incorniciati da motivi floreali; in alto, la scena dell’Annunciazione (con l’immagine, forse, del castello di Castellino), in basso centralmente, la Vergine in trono e incoronata con il Bambino; ai lati, i santi Sebastiano e Rocco.
Le pareti laterali furono probabilmente affrescate dalla sua bottega. Sulla parete destra (foto in alto), nella lunetta, la Maddalena, sant’Antonio abate, san Rocco e san Sebastiano sono sopravvissuti all’apertura di una finestra nello spazio occupato dall’immagine della Madonna in trono, di cui si riconoscono ancora le basi.
Sant’Antonio abate a sinistra, parzialmente tagliato dalla finestra, ha una campanella alla sua destra, il fuoco ai piedi; a terra a destra un piccolissimo maiale.
Nella parte inferiore della parete, una delicata Madonna in trono con Bambino (che gioca col velo della madre), ed i santi Rocco e Antonio abate, mentre nel riquadro a sinistra, san Martino a cavallo divide il mantello col povero (cm. 345 x 660).
Sant’Antonio abate a sinistra della Vergine, con la tau sul mantello, tiene con la mano destra un corto bastone a tau e con la sinistra un libro dalla copertina rossa. La parte inferiore della figura è abrasa.
Sul lunettone della parete sinistra, sono ripetute le figure della Vergine in trono con il Bambino al centro; a destra sant’Antonio abate e san Rocco, a sinistra san Sebastiano e di nuovo san Rocco (375 x 160 cm). Sant’Antonio abate regge un bastone a tau e un libro.
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https://www.castelnuovodiceva.com/sanrocco-castellino/


