VENEZIA. Gallerie dell’Accademia, due tavole con s. Antonio abate di G. Bellini
Giovanni Bellini (Venezia, 1430 – Venezia, 1516)
La “Vergine in gloria e santi” è un dipinto a olio su tavola di 350 x 225 cm), databile al 1510-1515 circa. Vedi immagine in alto.
Fu realizzato, probabilmente con l’ausilio della bottega, per la chiesa di Santa Maria degli Angeli a Murano. Dopo essere stata trasferita nella vicina chiesa di San Pietro Martire fu infine destinata alle Gallerie dell’Accademia.
L’iconografia è quella dell’Assunzione della Vergine, raffigurata in giovane età, che sembra ascendere sullo sfondo di un limpido paesaggio di colline e castelli tra angeli.
Al posto dei tradizionali Apostoli delle raffigurazioni dell’Assunzione, qui si trova, però, un gruppo di otto santi in estasi, che fa piuttosto pensare a un’apparizione in gloria di Maria. I Santi sono rappresentati su una specie di terrazza con pavimento a scacchiera, separata dal paesaggio tramite un parapetto e si identificano: Marco, Giovanni evangelista, Luca, Francesco d’Assisi (col saio e le stimmate), Ludovico di Tolosa (il vescovo giovane), Antonio abate, Agostino vescovo e Giovanni Battista.
La figura di sant’Antonio, al centro-destra del dipinto, ha la barba bianca e tiene il bastone.
Link:
https://it.wikipedia.org/wiki/Vergine_in_gloria_e_santi
Il “Trittico di San Sebastiano” è un dipinto a tempera su tavola, pannello centrale 127 x 48 cm, pannelli laterali 103 x 45 cm, lunetta 59 x 170 cm, databile al 1464-1470 opera di Giovanni Bellini e collaboratori.
Quattro trittici (di San Sebastiano, di San Lorenzo, della Madonna e della Natività), furono realizzati tra il 1464 e il 1470 circa per la chiesa di Santa Maria della Carità a Venezia, che era stata ricostruita a metà del secolo e i cui altari erano stati eretti nel 1460-64.
Le opere furono smontate e ricomposte in epoca napoleonica, poi destinate alle Gallerie dell’Accademia, con attribuzione originaria ai Vivarini.
In alto, nella lunetta, si trova un’Annunciazione con al centro il Padre Eterno benedicente.
I tre scomparti inferiori mostrano a figura intera i santi Giovanni Battista, Sebastiano e Antonio abate.
Sant’Antonio, che indossa saio, mantello e cappuccio scuri, tiene nella mano sinistra il bastone e nella destra la campanella.
Link:
https://it.wikipedia.org/wiki/Trittico_di_San_Sebastiano




