LAGNASCO (CN). Cappella di San Gottardo o della Sindone, con immagine di s. Antonio abate
La cappella funeraria dei marchesi Tapparelli d’Azeglio sorge nel cimitero di Lagnasco; è di piccole dimensioni, rettangolare e con un’absidiola pentagonale rivolta ad ovest.
L’edificio fu costruito nel 1553 dalla famiglia dei Marchesi come cappella del proprio castello.
La decorazione pittorica dell’interno si deve a Pietro Dolce (1506 circa – 1566 circa), pittore saviglianese che in territorio saluzzese decorò anche l’ala di levante del Castello di Lagnasco.
Risolti i gravi problemi statici della Cappella, si è proceduto al restauro degli affreschi e dell’esterno nel 2019-21.
Nell’abside sono raffigurati:
1. parete all’estrema sinistra di chi guarda: S. Gerolamo nel deserto;
2. parete di sinistra: S. Antonio abate e S. Gerolamo;
Sant’Antonio è raffigurato come un vecchio con folta barba bianca, testa calva e con un saio scuro. Ha la mano destra nel gesto di benedizione e col braccio regge tiene il bastone vescovile a tau, cui sono appese due campanelle; con la mano sinistra tiene un libro chiuso.
3. Parete di centro: ostensione del la Sindone retta da tre santi Vescovi;
4. parete di destra: S. Rocco e S. Sebastiano;
5. parete all’estrema destra: due Santi stanti, il primo non identificabile con sicurezza, il secondo è il beato Aimone Tapparelli (come indica una scritta sottostante).
Bibliografia:
Perotti Mario, Repertorio dei monumenti artistici della provincia di Cuneo, Quaderno n° 32 b, 1980, Amministrazione della Provincia di Cuneo, pp. 130-33



